Noname

InCorti da Artemia 2026: uno sguardo inquietante sui rapporti di coppia
Noname è un corto teatrale che parla rapporti di coppia. Scritto da Attilio Trovato, diretto da Lorenzo Bastianelli e interpretato da Rama Pollini e Novella Paladini, sarà in scena domenica 19 aprile al Centro Culturale Artemia.
InCorti da Artemia – Festival Nazionale di Corti Teatrali è giunto alla sua decima edizione. 10 anni di teatro, passione e talento. Saranno tre serate imperdibili dal 17 al 19 aprile, con 15 corti da tutta Italia, tra emozioni, sperimentazione e spettacolo dal vivo… tutto a vista!
Il corto Noname parla del rapporto di coppia, o meglio il rapporto di una coppia in cui lui, per l’anniversario organizza una serata perfetta. Ma la perfezione esiste? Ed è davvero ciò che si cerca?
Quello che si cerca nell’altro, tra le altre cose, è una conferma del proprio valore personale. Se stai con me allora valgo qualcosa. Questo è pericoloso perché allora la rottura di un rapporto è una minaccia alla fiducia in sé stessi. La ricerca della perfezione opera in questo senso, come un’assicurazione del proprio valore. Se io sono perfetto, l’uomo perfetto o la donna perfetta, allora tu non puoi lasciarmi. Il paradosso è che più il rapporto di coppia va in crisi più la ricerca della perfezione diventa morbosa. Di solito è sintomo di grande fragilità.
I due protagonisti della scena si confrontano nel loro rapporto che appare verosimile, assurdo, ma anche inquietante. Qual è allora, il limite e quali sono le cose essenziali in un rapporto?
Ogni rapporto di coppia a ben pensarci, ha queste caratteristiche di normalità ed è assurdo che si mescolano. Ogni convivenza è un cedere parte della propria identità e spesso questa cessione è un investimento per un’armonia e una felicità più grandi. Altre volte invece, da questo miscuglio di individualismi, non nasce nessuna sincronia e il risultato è terribile. Non è un segreto come spesso proprio all’interno dei rapporti di coppia si possano instaurare le dinamiche più dolorose per chi vi è coinvolto.
Ogni rapporto di coppia è diverso? E come avete lavorato per portare in scena i personaggi e la storia?
L’idea era quella di rappresentare una coppia i cui componenti perdono la loro identità e si assomigliano sempre di più arrivando a diventare una cosa sola. Il lavoro di scrittura è stato fatto a stretto giro con il lavoro attoriale; si potrebbe dire che è stato cucito loro addosso. Rama e Novella sono una coppia nella vita reale. Questo ha reso il lavoro ancora più interessante.
Come affronterete il pubblico e la giuria del Premio InCorti da Artemia?
Con professionalità e passione.
Cosa vi aspettate dal concorso e cosa darete voi ad esso?
Siamo molto contenti di essere stati selezionati e siamo molto curiosi di assistere agli altri corti. Cercheremo di fare del nostro meglio.
Grazie e in bocca al lupo!





