I CulturBlogger

La nostra passione per le arti è la nostra forza!

Il nostro team  è composto dai CulturBlogger:

Sissi Corrado
Responsabile del blog
Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.
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Angelita Puliafito
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Angelita Puliafito autrice e regista di teatro, laureata al DAMS con la votazione di 110/110 all'università di Tor vergata presentando una tesi sperimentale sulla Commedia Dell'Arte. La sua formazione artistica: nasce come cantante, a questa alterna la regia e la scrittura. Inoltre è docente di teatro in corsi per adulti e per bambini.
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Arianna Alaimo
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Classe 1969, catanese di origine (Scordia il mio paese) mi trasferisco a Roma nel 1988 per frequentare l’Accademia di Costume e di Moda dove mi laureo nel 1992. A 5 anni smanettavo con forbici ago e filo e sapevo già cosa avrei fatto da grande: artigiana di stile. Cosi’ amo definirmi. Varie collaborazioni con laboratori sartoriali e case di moda. Nel 2005 apro la mia ‘Officina Sartoriale’ all’interno della quale avvengo trasformazioni sartoriali, cambiamento di fogge, adeguamento di taglie. La Rai mi ha voluto nella stagione 2013 all’interno di TG2 insieme per parlare di moda e tendenze, trasformando capi di abbigliamento fuori moda.
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Carolina Taverna
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Diplomata al liceo artistico e laureata in studi storico artistici con tesi in arte contemporanea.
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Lucia Parisi
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Lucia Parisi classe '78. Studi classici. Vive a Roma ormai da 20 anni, ama leggere storie di vita vissuta e predilige spettacoli che parlino della vita dai più disparati punti di vista.
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Raffaella & Lucia
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Raffaella e Lucia, un'amicizia lunga ma non lunghissima. Amano la lettura, il teatro, il cinema, ma a volte non lo "amano" allo stesso modo. Si divertono nel confrontare le loro prospettive, cercando di individuare i segnali e i messaggi più nascosti, a volte agli stessi autori.
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Raffaella Monti
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48 anni, una vita con i bambini ... degli altri, a raccontare favole e a gustarmi film e letture. E se c'è il lieto fine ... meglio!
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Ambivio Turpione
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Carla Desiderio
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Sono cresciuta tra Napoli e Pompei guardando le opere di Totò, De Filippo e Troisi. Ogni giorno, sulle ginocchia dei miei nonni, fino a ripeterle a memoria. A 11 anni ho ricevuto in regalo il primo libro: “Sembra ieri” di Luciano De Crescenzo. Di quel libro mi ha colpito il racconto che l’autore fa della sua nonna e della sua mania di conservare ogni cosa, come la scatola con su scritto “spaghi troppo corti per essere usati”. Da allora, ogni volta che a Natale riciclo le carte da regalo, ripenso a questa scatola. C’è un detto napoletano che mi descrive alla perfezione: “Chi frav’c e sfrav’c nu perdmajetiemp”. Vivo sospesa tra il fare e il disfare, mi appassiono, mi butto, faccio un passo avanti e poi uno indietro senza timore, con la voglia di correre, cadere, rialzarmi, fermarmi. E cambiare. Ma per essere ancora me stessa, ogni volta un po’ diversa, per sperimentarmi in modi sempre nuovi, perdermi e di nuovo ritrovarmi. Proprio come fa un attore, che interpretando i suoi personaggi riscopre ogni volta la sua persona. Perché la vita è cambiamento, e il cambiamento è vita. Quindi, amici, fravcate e soprattutto sfravcate!
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Edgar
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Paolo Grassi diceva “Il teatro per la sua intrinseca sostanza è fra le arti la più idonea a parlare direttamente al cuore”. Se volete vedere delle belle immagini vi consiglio i musei. In scena abbiamo bisogno di attori che sappiano emozionare.
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Romeo Galiano
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Valeria Giorgi
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Roberto Papa
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Sono nato anagraficamente nella metà del novecento, ma la mia nascita culturale e politica avviene nel 1966, allora frequentavo il liceo classico Pilo Albertelli di Roma, quando i fascisti uccidono il giovane studente socialista e cattolico Paolo Rossi sulle scale della Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza. Da allora ho attraverso la storia d’Italia stando sempre “dalla parte del torto, non avendo altro posto dove sedermi” (Brecht). Il 1966 è anche l’anno del mio primo articolo “Ulisse” la rivista studentesca del liceo, intitolato “I Capelloni”, dedicato al fenomeno dei Beatles. Ho fatto parte del Movimento studentesco nel 1968, sono tra i promotori de “Il Manifesto” nel 1969 e dal 1971 il quotidiano fa parte della mia preghiera laica mattutina. Ho frequentato le lezioni di storia, filosofia e sociologia con quelli che allora erano considerati “maestri” nel loro campo, Morselli, Lombardi, Ferrarotti, De Masi, Abruzzese, Asor Rosa, Colletti e tanti altri che hanno lasciato “semi di sapienza” che nel corso dei decenni a seguire hanno dato i loro frutti. Ho seguito corsi di Cinema e Teatro, in particolare il “teatro di strada” con forme teatrali che oggi potremmo definire “flash mob”…….ma allora il tema era la guerra in Vietnam. Nei primi anni settanta ho aderito alla Comunità di Base dell’Abate Giovanni Franzoni, la cui espressioni era la rivista Com, a cui ho collaborato, poi dopo l’unione con la rivista protestante Nuovi Tempi, divenne Com- Nuovi Tempi e ancora oggi viene pubblicata come “Confronti” A metà anni ottanta ho collaborato con la rivista Antigone, edita dal Manifesto, che si occupava di problemi carcerari e contemporaneamente per conto della Cooperativa Il Manifesto ho lavorato presso la radio libera di movimento “Radio Spazio Aperto” che trasmetteva da un locale di San Lorenzo, dove mi occupavo della rassegna stampa e di dirette. Chiusa la radio per motivi economici, era totalmente autofinanziata, insieme al nucleo originario della radio, area sinistra extraparlamentare e ambientalisti, abbiamo dato avvio alla lista dei verdi che alle elezioni del 1987 portarono in Parlamento i deputati Massimo Scalia e Gianni Mattioli. Nel 1988 sono entrato nel Partito Socialista Italiano nella corrente di sinistra che faceva capo a livello nazionale a Riccardo Lombardi e vi ho militato fino al 1991 quando ho aderito al Movimento La Rete di Leoluca Orlando, di cui facevano parte tra gli altri Carmine Mancuso, Nando Dalla Chiesa, Diego Novelli, Alfredo Galasso. Claudio Fava, Laura Rozza Giuntella, Letizia Battaglia,Carlo Palermo ecc. Nel 1999 il movimento confluì nei Democratici. Da quel momento pur definendomi “compagno di strada” non ho più militato attivamente in nessun partito. Durante tutti questi anni, precisamente dal 1975 fino al 2013 ho lavorato presso la Banca d’Italia. Dal 1999 al 2008 ho abitato a Spello dove mi sono avvicinato alla Fraternità Jesus Caritas dei Piccoli Fratelli di Charles de Foucauld. Dal 2010 risiedo a Palestrina. Dal 1999 fino al 2017 ho seguito le vicende politiche dall’esterno e dal luglio 2017 sono stato nominato Direttore della Pastorale Sociale e Lavoro della Diocesi di Palestrina. Da qualche anno collaboro con il giornale on line LaNotizia2 che ha sede a Palestrina e da due anni anche con la pagina diocesana dell’Avvenire. Mi occupo prevalentemente di recensioni di libri e di resoconti di iniziative culturali e di problemi relativi al lavoro e alla disabilità.
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Antonella Antonelli
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Attrice della compagnia ‘Teatro da viaggio’, è nella redazione centrale di Radio Spazio Scenico. Ha pubblicato libri raccolte di poesie, racconti e teatro. Si occupa del l’approfondimento psicologico del metodo DGC.
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Redazione CSA
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