I cavalli alla finestra al Teatro dell’Argine di San Lazzaro di Savena

UFFICIO STAMPA | JESSICA BRUNI  | GIULIA POMPILI | ufficiostampa@teatrodellargine.org

 

AGLI ORGANI DI INFORMAZIONE

LORO SEDI

COMUNICATO STAMPA

 

Venerdì 11 a sabato 12 gennaio 2019 ore 21.00

Domenica 13 gennaio 2019 ore 16.30

 

ITC TEATRO DI SAN LAZZARO

via Rimembranze, 26 – San Lazzaro di Savena (BO) | 051.6270150

info@teatrodellargine.org | biglietteria@itcteatro.it | www.teatrodellargine.org | www.itcteatro.it

 

Teatro dell’Argine

 

I cavalli alla finestra

 

di Matéi Visniec

con Micaela Casalboni, Giovanni Dispenza, Andrea Gadda

regia Andrea Paolucci

 

                Da venerdì 11 a domenica 13 gennaio (venerdì e sabato ore 21.00 – domenica ore 16.30) torna sul palco dell’ITC Teatro I cavalli alla finestra del Teatro dell’Argine.

               

Tre diverse storie, tre finali quasi “gialli” per raccontare la follia della guerra e il fascino malefico del potere. Una vecchia madre e un figlio rimbambito, una figlia accomodante e un padre malato, una moglie fragile alle prese con un marito violento. Tre storie distinte eppure unite dalla presenza di un suadente messaggero che arriva, puntuale come la morte, a recapitare una busta gialla e un colorato mazzo di fiori. Tre diverse fotografie per raccontarne mille, perché da sempre l’uomo in guerra comincia da eroe, ma non può far altro che finire nella polvere, calpestato da zoccoli e scarponi.

Visniec, grazie ad una scrittura immaginifica e stralunata, ci porta in un universo sgangherato e beffardo, surreale e insensato. Un universo fatto di vittime che si credono eroi, vecchi derelitti alla ricerca del proprio giorno da leoni, donne sacrificate al grido di battaglia. Una danza macabra, affascinante e grottesca, dove il tempo scorre avanti e indietro mangiandosi le lancette dell’orologio, le porte sbattono come granate e i cavalli sinistramente, nell’ombra, tramano…

 

Scritto nel 1987, bloccato dalla censura rumena la sera precedente la prima, I cavalli alla finestra è stato rappresentato con enorme successo in Europa, Stati Uniti e Giappone.

 

                Matéi Visniec è considerato uno degli autori più significativi della drammaturgia europea contemporanea. La sua opera testimonia da subito una tensione ideale, una resistenza culturale e politica contro la manipolazione ideologica. Dal 1977 comincia a scrivere anche pièces teatrali, che circolano diffusamente nell’ambiente letterario rumeno, sebbene ne venga vietata la messa in scena. Nel 1987 abbandona la Romania per trasferirsi in Francia, dove chiede asilo politico. Da questo momento comincia a scrivere in francese e lavora come giornalista per “Radio France Internationale”. Visniec oggi è noto in numerosi Paesi, specialmente in Francia, dove sono stati pubblicati circa una ventina di suoi lavori. I suoi testi sono stati messi in scena in Romania, Francia, Italia, Germania, Danimarca, Austria, Polonia, Finlandia, Tuchia, Moldavia, Brasile, Stati Uniti e Giappone. Il Teatro dell’Argine ha prodotto e messo in scena un altro suo testo, Del sesso della donna come campo di battaglia.

 

Prima dello spettacolo, alle 19.30, Aperitivo con il critico, un momento di approfondimento a cura di Massimo Marino.

 

Sabato 12, a seguire, incontro con la Compagnia.

Redazione

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