È scomparso Glenn Frey, co-fondatore degli Eagles

Quando penso agli Eagles, la prima cosa che mi viene in mente è la canzone che, tanti anni fa, me li ha fatti conoscere e amare: “Hotel California“. Nel mio amore per gli sconfinato per gli Stati Uniti, che mi hanno sempre dato un senso di libertà e ampiezza, una canzone che mi cantasse di un sogno e delle California, come meta fisica e del sogno, mi affascinò.
Glenn Frey, co-fondatore degli Eagles, era nato a Detroit e come tanti ragazzini, non solo americani, sognava la California. È lui, chitarrista e voce degli Eagles che ci ha lasciati all’età di 67 anni, a causa di una combinazione drammatica di artrite rematoide, polmonite e colite ulcerosa e le conseguenze di un’operazione all’intestino. Tragicamente, perché nessuno si sarebbe aspettato un addio così presto da un musicista che ha dato tanto alla musica, ma che poteva ancora dedicare qualcosa.
Frey da Detroit si trasferisce a Los Angeles, dove entra in contatto con l’ambiente degli studi di registrazione. In una sessione per Linda Ronstadt, si forma il nucleo originale degli Eagles, formato da Don Henley cantante e batterista, Randy Meisner bassista e Bernie Leadon tastierista. Dall’inizio lo stile del gruppo è un raffinato coutry rock, affascinante e seducente stile musicale americano.
Il gruppo ha delle particolarità che lo accompagneranno fino alla fine: non hanno un vero leader per le canzoni, infatti la voce solista si alterna, ma anche l’aria che tira all’interno del gruppo non è delle migliori. Gli Eagles, infatti passano alla storia come il gruppo più litigioso: abbandoni, addii, scioglimenti, sono all’ordine del giorno, con relativi litigi fra i componenti.
Fra gli avvicendamenti del gruppo, Glen Frey si ritrova a firmare, insieme a Don Henley il brano di successo “Hotel California“. Anche il resto della band è cambiato, con loro suonano Joe Walsh, Timothy B. Schmidt e Don Felder. Come accade spesso, nella musica, nel cinema, insomma, nel mondo dello spettacolo, il successo coincide con gli eccessi. Il gruppo non supera le difficoltà, non sa risolvere le divergenze e arriva allo scioglimento nel 1980.
Frey non abbandona la musica, resta legato alla sua passione scrivendo colonne sonore per il cinema, tra cui “The Heat Is On” nel film “Beverly Hills Cop“, ma fa anche un cameo in “Miami Vice” e un’apparizione in “Jerry Maguire“, continuando a pubblicare cinque album come solista, che non arriveranno mai al successo degli Eagles. Non a caso “Their Greatest Hits 1971-1975” è il secondo album più venduto nella storia, dopo “Thriller”.
Poi, come accade nelle grandi band che hanno fatto la storia della musica, gli Eagles tornano insieme per dei tour celebrativi in giro per il mondo, è il 1994, arrivando anche in Italia, a Lucca, nel 2014.
La musica perde un grande musicista e Don Henley è stato il più commosso nel commentare la scomparsa dell’amico dicendo, tra l’altro “ogni giorno sarò grato di averlo avuto nella mia vita“.





