Alive and Kicking il nuovo spettacolo di Marco Cavallaro

Il ritorno di Marco Cavallaro a teatro, nel suo balletto da attore a rider e viceversa

Raccontare cos’è accaduto durante il lockdown prendendo in giro un po’ tutto, ridendo sugli strafalcioni che hanno animato quei giorni. È questa l’idea di Marco Cavallaro che, prima di entrare in scena lascia che a presentare lo spettacolo sia un video che racconta la desolazione che ha attraversato le nostre città.

Spettrali immagini di un mondo che si è fermato per 69 giorni, che poi ha ripreso a vivere per cadere, successivamente, nelle difficoltà delle richiusure di quei luoghi che sono considerati ad alto tasso di assembramento, luoghi di svago, quali teatri, cinema, bar, ristoranti, discoteche, pub, ecc.

Così Cavallaro, nel giorno del suo compleanno, ritorna in scena con lo spettacolo Alive and Kicking al Tetro Marconi di Roma che prende un po’ lo stile ai comici come Maurizio Battista e al programma Gazebo con video, foto e racconti di ciò che è accaduto, di ciò che i social e il web in generale hanno distribuito ai naviganti.

Un racconto ricco di incongruenze, di doppi sensi, di opposti messaggi che hanno caratterizzato il periodo del lock down. Ma lo spettacolo è anche un modo per raccontare il Cavallaro delle chiusure, che da attore comico, abituato a salire sui palchi d’Italia, è diventato rider, per esigenze economiche. Un lavoro che gli ha permesso di vivere esperienze, di fare incontri con la diversità delle persone che ha incontrato. Dalla vecchina sola in casa alla ricerca di un volto amico, al giovane che non scendeva sotto casa a prendere il cibo, una diversità di anime che ci potano a riflettere sul nostro modo di vivere momenti difficili come questo, ma ci fa riflettere anche sulla nostra stessa esistenza, sul nostro modo di essere e vivere. Tutti abbiamo avuto le nostre esperienze belle o brutte, tutti si sono confrontati con le difficoltà e ora che sembra quasi del tutto passato, si può anche provare a sorridere sui messaggi che giravano in quei giorni.

Nel suo solito modo di fare spettacolo, Marco Cavallaro ci fa sorridere e riflettere andando a pescare ricordi e situazioni con un’attenzione che rivela un’attenta ricerca sul web, ma è anche un modo per affermare: “vivo e vegeto” dopo aver passato tutto quello che abbiamo passato, riprendendo una frase dello stesso comico.

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Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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