Il Brancaccio festeggia 80 anni con “Aggiungi un posto a tavola”

Al Teatro Brancaccio il musical italiano per eccellenza, “Aggiungi un posto a tavola” opera di Garinei e Giovannini, scritta con Jaja Fiastri, con le musiche di Armando Trovajoli e liberamente ispirata a “After me the deluge” di David Forrest, riportata in scena dalla volontà di Gianluca Guidi. Lo spettacolo ritorna nell’anno dei festeggiamenti per gli ottant’anni del teatro Brancaccio.

La versione di “Aggiungi un posto a tavola” in scena fino al 26 novembre al Teatro Brancaccio di Roma è quella che vede protagonista nei panni di Don Silvestro lo stesso Gianluca Guidi, il cui padre Johnny Dorelli, fu il protagonista della prima edizione, Emy Bergamo in quello di Consolazione, Marco Simeoli in quello del Sindaco Crispino, Beatrice Arnera  in Clementina, Piero Di Blasio in quello di Toto e Francesca Nunzi in quello di Ortensia, mentre la voce di Lassù è di Enzo Garinei, che ha lasciato la parte del sindaco a Simeoli.

Guidi si ritrova, ancora una volta, ad esserne il protagonista, dopo la parentesi del 2009/2010, e guida il gruppo con profonda professionalità, e con appassionato amore verso questo spettacolo, che scaturisce non solo dall’interpretazione, ma anche dalla cura con cui lo ha voluto portare in scena.

Un eccellente Marco Simeoli nella parte del sindaco Crispino, nella quale dimostra le sue già note e ottime capacità professionali. Attento, divertente, appare conoscere intimamente il suo personaggio.

Bravi gli altri attori e anche il corpo di ballo i quali animano la scena con buone caratteristiche, tra cui quelle di Emy Bergamo, già protagonista femminile di altre commedie musicali di Garinei e Giovannini, senza dimenticare l’emozione che dona un’orchestra dal vivo.

Lo spettacolo molto bello, ha qualche piccola decadenza nella prima parte, per riprendersi totalmente nella seconda e arrivare a un finale perfetto. Resta uno degli spettacoli più coinvolgenti del panorama italiano, interpretato magistralmente da un attore/cantante, Gianluca Guidi, che dimostra, ancora una volta, di essere un grande professionista dello spettacolo e di avere le carte in regola per diventare un punto di riferimento per i giovani che navigano nel mondo del musical e del teatro.

Un successo che dura ormai dal 1974, anno in cui andò per la prima volta in scena donando alla commedia musicale un successo senza precedenti. A voler tornare in scena con questo musical, è lo stesso Gianluca Guidi che ha curato la messa in scena dello spettacolo, attorniato dalle coreografie di Gino Landi, le musiche dal vivo di Maurizio Abeni, le scenografie con doppio girevole, dove appare anche un’arca in costruzione, mentre si passa dalla chiesa agli appartamenti dei protagonisti il tutto ad opera di Gabriele Moreschi e i bellissimi costumi di Francesca Grossi, ricchi di colori e vivacità, la quale ha adattato quelli originali.

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Sissi Corrado

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