Decretati i vincitori di InCorti da Artemia 2023

Premi e classifica del settimo Festival nazionale InCorti da Artemia 2023
Domenica 16 aprile è terminata la settima edizione di InCorti da Artemia, Festival Nazionale di Corti Teatrali del Centro Culturale Artemia. Tre giorni di festival che hanno riempito il Centro Culturale Artemia di artisti, pubblico, critici e compagnie che si sono “contese” il palco per quindici minuti ciascuna, con un corto teatrale da presentare alla giuria di esperti, formata da Anna Cianca, Pierre Bresolin, Franco Vivona, Andrea Alessio Cavarretta, Giovanni Palmieri e Maria Paola Canepa, quest’ultima ideatrice e direttrice artistica del festival, ma anche al pubblico, il quale ha avuto l’arduo compito di assegnare il premio speciale del pubblico al miglior spettacolo, votato durante le serate.
In questa settima edizione si è data molta attenzione ai temi presentati, molto variegati fra di loro, ma che hanno toccato temi sociali molto attuali. I corti, molti dei quali ancora in “stato embrionale” sono stati seguiti con particolare attenzione dalla giuria, sempre presente in sala. Ed è questa una delle caratteristiche del festival. Cinque corti a serata, al termine della quale il pubblico ha consegnato il proprio voto inserendo la scheda in un’urna anonima. Domenica, dopo aver visto gli ultimi cinque corti in gara, la giuria si è riunita per esprimere il proprio punto di vista sugli spettacoli e attori saliti sul palco.

Nelle serate si è vista una grande varietà di buone idee, interpretazioni e intuizioni, alcune da migliorare, altre da sviluppare, ma molti spettacoli hanno presentato idee e prove di sperimentazione che, se portate avanti, possono dare nuova linfa al teatro italiano e non solo.
Al termine della consultazione la giuria tecnica ha decretato i vincitori delle varie categorie:
Premio Miglior attrice assegnato alla giovane e talentuosa Elena Biagetti, di Treviso, “per aver operato una intelligente fusione di generi in una interpretazione ironica e spiritosa“.

Miglior attore Claudio Filardi di Frascati, “per aver tratteggiato con estrema sensibilità e verità un personaggio non facile, dando vita ad una performance credibile ed emozionante“.

Miglior testo originale assegnato a Claudio Buono di Napoli, per Il cratere di Sheila, perché “Non è semplice far ridere e non è facile farlo con gusto ed intelligenza. Per aver creato un tema comico, originale e dinamico“.

La classifica finale per il Miglior spettacolo ha visto la vittoria di C19H28O2 (o come avere le palle), testo di Riccardo Rampazzo, regia della compagnia romana Lidi Precari, con Leonardo Cesaroni, Paolo Sangiorgio e Sara Younes, “per aver costruito uno spettacolo di forte tensione attraverso una regia minimale su una drammaturgia contemporanea“.

Il podio ha poi visto salire dal secondo posto Il cratere di Sheila, con la regia di Francesco Saverio Esposito, testo di Claudio Buono, con in scena Francesco Petrillo e Giuseppe Brandi. Mentre il terzo posto se l’è aggiudicato lo spettacolo New Mama’s Home, testo e regia di Luca Pastore con Miriam Scheila Messina, Ludovica Avetrani e Claudio Filardi, provenienti da Frascati.
Il Premio speciale del pubblico, anch’esso con un podio, ha visto la vittoria dello spettacolo 1 persona, scritto e diretto da Matteo Pantani, con Elena Biagetti. Al secondo posto C19H28O2 (o come avere le palle), e al terzo New Mama’s Home.
Grande festa per tutti i vincitori della settimana edizione che vedranno i propri corti tornare in scena venerdì 21 aprile per un galà dedicato a loro. importate anche la collaborazione con i media partner delle serate, Kirolandia e CulturSocialArt.






