Giancarlo Giannini apre la XVII edizione de I Viaggi dell’Arte: ed è subito magia

Arte e cultura nelle periferie romane insieme a tanti artisti
Dal 7 al 12 agosto il Parco Tevere Magliana di Roma ospita la XVII edizione de I Viaggi dell’Arte. Tanti spettacoli e laboratori supervisionati dall’attenta direzione artistica di Gino Auriuso. In scena, ogni sera alle ore 21, si alterneranno sul palcoscenico protagonisti amati e ammirevoli dello spettacolo italiano: Giancarlo Giannini, Domenico Iannacone, Enzo Casertano, Alessandra Merico, Nando Citarella, Gino Auriuso, Stefano Sarcinelli, Ivano Falco, Raul Dousset e l’Ensemble Aguante.
Io ho partecipato alla serata del 7 agosto per applaudire il grandissimo Giancarlo Giannini nello spettacolo Giancarlo vs Giannini, un confronto a cuore e mente sincera fra la vita artistica dell’attore e le riflessioni personali dell’uomo. A giocare con lui l’attrice e performer Irma Ciaramella che con stile, allegria e ironia ha accompagnato i pensieri che Giancarlo Giannini ha scelto di condividere con il numeroso pubblico presente.
Fra i molteplici argomenti, carichi di emozione, ce ne sono stati alcuni che mi hanno particolarmente colpita: la solitudine intesa come possibile alimento di vita perché stimola la fantasia e la semplicità e diviene così incentivo a curiosare nel silenzio. Una solitudine sana come sano e divertente è apparso il suo affetto per i fumetti e per Paperino, nello specifico. Per poi tornar seri a pensare a voce alta sul valore dell’errore, grande maestro di vita.
E poi ancora il piacere per la buona tavola e per i sapori genuini di una volta. Nel dettaglio abbiamo avuto modo di scoprire la passione di Giancarlo Giannini per il pesto alla genovese descritto con una tale dovizia che, a fine spettacolo, avremmo mangiato tutti trofie al pesto senza esitare.
Vibrazioni profonde sono scivolate fra il pubblico e la natura che ci ospitava nel sentir parlare del valore del gesto e poi quello della parola, come ci ha insegnato il grande Charlie Chaplin. “Tutto il male viene per giovare”, ci esorta infine Giancarlo Giannini. Ovvero, cerchiamo sempre il bello anche nei momenti più bui e difficili.
Un lungo saluto al pubblico avviene attraverso l’interpretazione dei testi poetici di Neruda, Leopardi, Angiolieri, Blade e, il più grande di sempre, William Shakespeare in Giulio Cesare.

La riflessione a margine di questa intensa serata la dedico al pubblico presente: attento, coinvolto e interessato. Ci sono quartieri di Roma che sanno apprezzare in maniera incisiva le proposte culturali a dispetto degli spazi difficili dei quali sono composti. L’arte dovrebbe essere uno strumento di arricchimento umano accessibile a quante più persone possibili e questa è stata l’atmosfera preziosa che ha accompagnato la serata di con Giancarlo Giannini.
Parallelamente agli spettacoli serali, dall’1 all’11 agosto, cinque quartieri del Municipio XI – Marconi, Magliana, Trullo, Corviale e Ponte Galeria – saranno animati da laboratori artistici pomeridiani, aperti a tutti, dalle 17.30 alle 19.30. I Viaggi dell’Arte è un progetto nato nel 2009. La manifestazione è organizzata da Artenova, promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, vincitrice dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e con il patrocinio del Municipio Roma XI Arvalia Portuense.
Per info: spettacoli dal 7 al 12 agosto alle ore 21.00 presso il Parco Tevere Magliana. Laboratori dall’1 all’11 agosto dalle 17.30 alle 19.30 nei quartieri del Municipio XI. Per informazioni: telefono 339 5763121, email compagniartenova@gmail.com, sito www.compagniartenova.it, pagina Facebook I Viaggi dell’Arte.
Il Parco Tevere Magliana è raggiungibile a piedi dalla scala in fondo a via Foiano della Chiana, in treno con fermata Villa Bonelli, in autobus con le linee 781, 775, 780, 128, 711, C7, n781, oppure in bicicletta e con accesso disabili da Riva Pian Due Torri. SEGUI La Città che resiste





