Milena Vukotic protagonista della quarta serata del C.F.F.

Gentilezza e disponibilità per una delle più eclettiche attrici italiane

C’è una certa reverenza nell’incontrare alcuni personaggi che rappresentano il meglio del cinema e dello spettacolo italiano, che aumenta quando questo si presenta con affabilità, mantenendo una certa empatia con il pubblico. Milena Vukotic è questo genere di persona. La sua affabilità, il suo modo di interloquire con le persone, conosciute o meno, il suo instancabile sorriso, i suoi modi, conquistano chiunque. Ascoltarla parlare e raccontare storie di vita, incontri con registi e attori, è una gioia. Un piacere che il Castiglioni Film Festival ha regalato al suo affezionato pubblico, per la quarta serata di questa decima edizione.

Una donna instancabile che è salita su al Cassero con tranquillità e ha fatto il giro delle sue bellezze: museo, pinacoteca, area archeologica, accompagnata da un gruppo di ragazzi che le hanno fatto da guida e che le hanno regalato un interessante momento di scambio con i giovani.

La serata poi, presentata quest’anno dalla direttrice artistica Rocchina Ceglia, di Altra Scena, è cominciata insieme ad Alessandro Boschi, entrambi sul palco per dare il benvenuto al numeroso pubblico, che man mano è aumentato, per omaggiare l’attrice. Subito dopo è stata invitata a salire sul palco la Vukotic accolta da un caloroso applauso.

Insieme a lei sono saliti anche Alessandro Perrella e sua figlia Valentina per presentare il cortometraggio A occhi chiusi, dove il regista ha diretto le due donne. Dopo un piccolo incontro e la visione del corto, padre e figlia hanno ricevuto un dono da parte dell’amministrazione comunale di Castiglion Fiorentino, nella figura dell’assessore Alessandro Concettoni.

Dopo il corto l’intervista di Boschi, coadiuvato dalla Ceglia, si è incentrata sulla lunga carriera di Milena Vukotic, cominciata, almeno quella cinematografica, grazie alla visione del film La strada di Federico Fellini, che la portò a lasciare la danza per il cinema. E da qui i grandi nomi del mondo del cinema non sono mancati, poiché dai tanti piccoli ruoli, cresciuti man mano, che l’hanno vista apparire, per esempio, accanto a Walter Chiari, poi con Sandra Milo e Giulietta Masina, nel Film Giulietta degli spiriti diretta da Fellini e quindi in ruoli sempre più importanti.

Tanti sono stati i registi che l’hanno diretta, Ettore Scola, Jean-Jacques Beineix, Alessandro Blasetti, Lina Wertmuller, Dino Risi, Steno, Bernardo Bertolucci, Franco Zeffirelli, e molti altri, fino ad arrivare all’ultimo film che sta girando con Ferzan Ozpetek, in cui era stata diretta anche in Saturno contro. Questo è il cinema, poi c’è il teatro, un’altra sua grande passione. Adesso è in giro con lo spettacolo A spasso con Daisy, rifacimento teatrale dell’omonimo e celebre film americano, che sta riscuotendo un grande successo a teatro.

Una carriera costellata da personaggi da caratterista, sempre diversi tra loro e che lei ha interpretato mostrando sempre un amore smisurato per quel mestiere che continua a fare ancora oggi, con la stessa grazia, sensibilità e raffinatezza che vengono fuori anche nella Milena di tutti i giorni. Grande impegno sul lavoro, capacità di trasformarsi e di diventare, personaggio dopo personaggio, un’altra persona, rispetto per chi lavora con lei e per le persone che incontra, pacata, gentile, poiché non disdegna mai un saluto, una parola gentile.

Questa è Milena Vukotic. E ieri sera il pubblico l’ha ascoltata con piacere, come si fa con chi è capace di riflettere lezioni di vita e di lavoro, con chi, attraverso la propria vita, può suggerire modalità di interscambio professionale e umano.

Della serata di ieri, resta innegabilmente presente, il suo sorriso, la sua affabilità e la piacevolezza di aver ascoltato racconti di vita che le hanno riservato quest’anno, un regalo splendido, il David di Donatello alla carriera, come riconoscimento per il suo ottimo lavoro negli anni, nel mondo dello spettacolo. L’invito è anche quello di andare a teatro ad assistere ai suoi spettacoli e di andare al cinema, “io amo il cinema” ha voluto sottolineare la stessa attrice, a voce alta, dal palco castiglionese.

Al termine dell’intervista anche lei è stata omaggiata con un regalo da parte dell’amministrazione comunale, consegnatogli dall’assessore Alessandro Concettoni e, dopo i dovuti ringraziamenti, l’attrice si è congedata dal pubblico ricevendo un caloroso applauso.

La serata è proseguita con la proiezione del film Ride opera prima di Valerio Mastrandrea nella quale è presente anche Milena Vukotic.

Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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