Vanessa Scalera chiude la X edizione del C.F.F.

Ancora tante emozioni per il finale del festival castiglionese
Nella visione della direzione artistica del X Castiglioni Film Festival, c’è una panoramica sui personaggi più in vista del Novecento: Walter Chiari, Gino Bartali, Milena Vukotic. Il finale della rassegna, si è concentrata sulle donne, con la proiezione del film di Marco Tullio Giordana, Lea, la donna, testimone di giustizia, che ha sfidato la ‘ndrangheta per salvare se stessa e il futuro di sua figlia Denise. Lea, uccisa e fatta sparire dal compagno, perché non accettava le leggi delle cosche, rappresenta quel senso di riscatto delle donne, delle madri, contro il predominio dell’uomo, la sottomissione e, in questo caso, contro una concezione della vita che vuole le donne sottomesse anche nelle società criminali.
Ad interpretare questa donna volitiva, coraggiosa, una mamma che ha sfidato tutto e tutti, Vanessa Scalera, ospite della serata. Attrice di talento, capace di giocare con i ruoli e, in questo caso, di portare sullo schermo una delle vicende più crude e difficili della storia italiana degli ultimi anni. La Scalera è salita sul palco accettando l’invito della direttrice artistica Rocchina Ceglia, di presenziare alla manifestazione e sottoporsi alle attente domande del giornalista Rai Alessandro Boschi.
L’attrice il giorno precedente ha partecipato alla serata con Milena Vukotic, sottolineandone la sua esperienza, essendo vissuta in un periodo fervente per il cinema italiano e la sua fortuna di aver potuto lavorare con tanti grandi del cinema, a cominciare da Fellini. Anche lei ha fatto il giro della mostra del giallo, del museo, della parte archeologica del Cassero, della pinacoteca, ammirando le opere esposte.

Sul palco ha parlato di tante cose, tra cui le sue esperienze in campo lavorativo. Cresciuta molto all’interno del teatro italiano, che considera la sua casa, dopo tanti no, è riuscita ad ottenere un ruolo importante, quello del film Lea, per poi esplodere in televisione grazie alla serie Imma Tataranni sostituto procuratore, girato a Matera.
Il suo percorso professionale è stato irto di ostacoli, ma alla fine, bravura e professionalità sono state ripagate dal successo non solo teatrale, ma anche televisivo e cinematografico. Per molti estimatori l’attrice non ha ancora avuto la possibilità di esprimere al cinema le potenzialità attoriali che mostra. Oggi Vanessa Scalera è circondata da fan, ma è anche un esempio di vita, poiché ha dimostrato che, impegnandosi, prima o poi arriva anche il riconoscimento da parte di colleghi di lavoro. Perché all’attrice non si può negare la sua bravura in quelle interpretazioni che catturano il cuore.
Tra gli argomenti trattati si è parlato dell’essere attrice, del mondo attoriale, di come spesso si viene visti da chi vive in questo contesto lavorativo. Potremmo dire che la Scalera oggi ha una visione molto precisa di quello che è il suo mestiere e di come va affrontato. Non ha mancato di ricordare le sperimentazioni al Teatro Argot di Roma, come le “sgomitate” che occorrono per far riconoscere il proprio talento.
Intervenendo sul successo che l’ha raggiunta in età adulta, aveva superato i trent’anni, e investita in particolare dopo la fiction nella quale interpreta Imma Tataranni, ha ringraziato il pubblico, ricordando di essere arrivata al successo quando hanno cominciato a riconoscerla per strada.

Durante la chiacchierata lunga e appassionata, la Scalera si è anche emozionata, ricordando i suoi anni passati e la fatica che ha fatto per arrivare ad essere considerata in maniera diversa da registi e non solo. Al termine gli spettatori hanno riservato all’attrice un caloroso applauso. Prima di congedarsi dal pubblico, giunto numerosissimo per incontrarla, l’assessore Massimiano Lachi che ha ideato, voluto e sostenuto, ormai da dieci anni, questa manifestazione, le ha consegnato l’omaggio del comune di Castiglion Fiorentino lasciando poi la parola al film Lea.
Prima dell’incontro con Vanessa Scalera sono stati premiati i vincitori del concorso Toscana in giallo organizzato da Lucio Nocentini e Paolo Novembri, che ormai da tre anni accompagna il Castiglioni Film Festival, attraverso racconti gialli.
Cala così il sipario su questa decima edizione del Castiglioni Film Festival che ha visto alternarsi sul palco Michele Moscatelli, Simone Annicchiarico, Michele Sancisi, Ubaldo Pantani, Milena Vukotic, Vanessa Scalera. Ma anche Davide Avolio e Gennaro Madera con le loro poesie, Valentina e Alessandro Perrella con il corto Ad occhi chiusi, i giovani del liceo con il corto La vita è adesso con l’incursione di Francesco Falabella che ha letto un brano del racconto vincitore del concorso di gialli.





