Passi d’arte e talento: il trionfo della terza edizione del MAD IDC

Una celebrazione della danza tra emozioni, tecnica e competizione internazionale

Il 1° dicembre scorso, il Teatro Spazio Sfera di Bussero – alle porte di Milano – è stato il palcoscenico di una delle manifestazioni più attese nel panorama della danza: la terza edizione del concorso internazionale MAD IDC. L’evento, ormai consolidato, ha portato in scena un’esplosione di talento, tecnica e passione, confermandosi come appuntamento imperdibile per i giovani ballerini e le scuole di danza.

Con 234 danzatori, 30 scuole partecipanti provenienti da nove regioni italiane (inclusa la Sardegna) e dalla Svizzera, e 110 coreografie presentate, il concorso ha raggiunto dimensioni straordinarie. La varietà dei partecipanti, dalle scuole di Lugano, Chiasso, e Pregassona fino a quelle di Emilia-Romagna e Toscana, ha dato un sapore internazionale alla competizione, rafforzandone il prestigio.

Il Teatro Spazio Sfera ha accolto un pubblico entusiasta, registrando il tutto esaurito sia per la prima parte la mattina, sia per la seconda parte del pomeriggio. Le coreografie, suddivise per categorie e discipline, hanno spaziato dalla danza classica a quella contemporanea, dimostrando una qualità tecnica elevatissima e una creatività che ha incantato spettatori e giuria.

A decretare i vincitori, una giuria d’eccezione composta da professionisti di altissimo livello. Da Alberto Radice, direttore artistico del Teatro Spazio Sfera e dell’accademia Centro Formazione MAD, ad Oriella Dorella, storica étoile del Teatro alla Scala.

Con loro anche Angelo Egarese, coreografo e direttore artistico della compagnia contemporanea Kinesis CDC, Marisa Caprara presidente del Centro Formazione A.I.D.A. di Milano, Michele Olivieri storico e critico di danza e balletto, Sonia Usurini ballerina, docente M.A.S. di Milano e referente per il corso di avviamento professionale di Modern Contemporary Scuola Danza Teatro Oscar Milano, Nicolò Abbattista ballerino, docente e coreografo di danza contemporanea e Luca Rimolo già danzatore solista internazionale e docente.

Il concorso ha mantenuto alta la tradizione di rigore e professionalità che lo contraddistingue. Le esibizioni sono state valutate con estrema attenzione, riflettendo l’importanza di eventi come il MAD IDC nel promuovere la crescita artistica dei giovani talenti. Non sono mancati i riconoscimenti speciali e le borse di studio, premi che hanno dato un forte incentivo ai ballerini di tutte le età.

In linea con la missione del concorso, l’evento non si è limitato alla competizione, ma ha offerto opportunità formative attraverso incontri con i giurati, approfondimenti tecnici e momenti di confronto costruttivo.

Con un’organizzazione impeccabile e un’atmosfera vibrante, la terza edizione del MAD IDC ha rafforzato la sua reputazione come piattaforma di eccellenza per la danza. L’augurio è che questo concorso continui a crescere, offrendo a sempre più giovani artisti la possibilità di esprimere la propria passione e di trasformarla in una carriera.

Una giornata intensa, ricca di emozioni, che ha ribadito come la danza sia molto più che movimento: è arte, dedizione e il linguaggio universale della bellezza.

Chiara Spatti

Marketing & Communication Manager specializzata nel settore spettacolo. Da sempre appassionata d’arte in tutte le sue forme. Mamma di tre splendidi ragazzi. Amo viaggiare, la cucina giapponese, il profumo dei libri ed i colori dell’autunno.

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