Fashion blogger: ma che è?

Immagine da web

Sappiamo tutti ormai chi è un fashion blogger, ma se vogliamo essere più precisi, un fashion blogger è colui che aggiorna con costanza un diario online inerente a tematiche legate al mondo della moda.  Diciamo una nuova figura che si è inventata un nuovo ruolo nel mondo della moda, che lancia tendenze, da consigli su come vestirvi.

Usa facebook, instagram, snapchat, youtube per comunicare con il mondo esterno, per i suoi ‘clienti’,  posta foto sue e riporta foto di prodotti consigliati, spesso, oramai, sponsorizzati.

Si punta molto sulle immagini, immediate, bombardanti, difficile trovare testi:  l’utente non deve perdere tempo, deve essere colpito nell’immediato.

Il fashion blogger nasce nel 1997, forse per gioco, non si pensava al business. Ma quando si capisce che gli utenti cominciano ad essere tanti, cominciano ad esserci migliaia di clic e iniziano ad essere ricercati dagli sponsors che inseriscono banner nel blog. Poi le aziende di moda cominciano a regalare i prodotti ai fashions blogger, accessori, capi di abbigliamento, che  li indossano per poi postare il tutto sul proprio blog.

E fin qua è tutto chiaro. Non starò a dirvi chi sono le o i fashions blogger più quotati, ma si può nominare in rappresentanza  di tutti la più famosa e la più ricca, la Ferragni. Pensate che ormai alcune case di moda prima di produrre collezioni consultano lei. È la più seguita, la più copiata.

Ma cosa dire a riguardo. Non ce l’ho personalmente con lei, che trovo carina, fotogenica, ma il mio attacco è al tipo di cosa: detesto i fashion blog. Trovo siano narcisi egocentrici che hanno solo come unica missione il guadagno, fare soldi, rapidamente. Che ne sanno di moda, di stile; che sacrifici, gavetta hanno fatto per avere l’arroganza di dare consigli su come vestirsi? Certo puntano e sfruttano i ‘deboli’ che per avere sicurezza sul proprio look devono assolutamente seguire un guru di fashion blog. Vi inculcano tendenze senza conoscervi, senza vedervi e vi dicono pure compra questo prodotto e non quello.

Ma la cosa che trovo peggiore è che ragazze e ragazzi (non voglio pensare che lo facciano pure gli adulti!) quando devono pubblicare una foto sui social si atteggiano come fossero loro stessi fashion blogger: posano con spalle verso chi vede, labbra super rosse che sembrano mandare baci, e poi vestiti tutti uguali, fatti con lo stesso stampo.

È vero che l’evoluzione porta novità, la rete ha accelerato i tempi, velocizzato la comunicazione. Ma i contenuti sono poveri, gli stessi e per la massa, condizionano i gusti, ‘influenzano’ le personalità. Non ci sto, non mi piace questa figura, non ha talento e ha la pretesa di toglierlo ai giovani che potrebbero avere idee più originali, creare stili nuovi, mode mai viste, ma non per imporle agli altri, ma per se stessi, in forma ironica.

Facciamo creare la moda a chi lo fa per ‘mestiere’ e per capacità.

I castelli costruiti su fondamenta di fango, durano meno di un clic’. Arianna Alaimo

Arianna Alaimo

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