DINAMICA, GESTO, CARATTERE, DGC, un metodo di recitazione per tutti

Un libro che è davvero tutto un “Programma”
Sabato 28 settembre, al Teatro Elettra, in via Capo D’Africa 32, c’è stata la presentazione del nuovo libro di Massimiliano Milesi (Autore, Regista, Insegnante di Teatro): DINAMICA, GESTO, CARATTERE, (DGC, un metodo di recitazione per tutti), della Fefè Editore.
Un libro che è davvero tutto un “Programma”, un manuale. Non sentivo parlare di manuale dai tempi dell’università e quando Leonardo De Sanctis, l’editore, ha pronunciato questa parola la mia attenzione si è immediatamente focalizzata.
Lasciata da parte la curiosità per la platea variegata e molto abbondante per una presentazione di sabato pomeriggio di un settembre ancora caldo, composta, credo, per lo più di attori, attrici, registi… mi sono messa comoda sulla poltroncina e ho cominciato ad ascoltare con molta attenzione. Il libro-saggio-manuale, è diviso in due parti, la prima parte teorica, – a detta di chi lo aveva già letto molto fruibile e interessante – inizia con una introduzione al teatro e alla sua storia. Segue poi la parte più sostanziale, ovvero l’identificazione dei cinque caratteri fondamentali e dei colori ad essi attribuiti: Padrone – nero, Servo – bianco, Innamorato – blu, Iroso – rosso, Burlone – giallo, che però, (l’autore lo sottolinea più volte), non corrispondono ai ruoli, perché “i caratteri non rispondono alla logica drammaturgica”.
Questo vuol dire, ci ha poi spiegato l’unica relatrice nel suo intervento molto approfondito, che il carattere, proprio come la persona, nasce dall’incontro di più colori miscelati, dalle esperienze del personaggio, dalla sua emotività, dalla reazione all’ambiente e alle circostanze. Ecco perché la seconda parte del libro è tutta strutturata in sezioni di esercizi, spiegati, motivati, e accompagnati da una serie di brani esplicativi tratti dalla letteratura teatrale più bella che possiate immaginare.
Monologhi che vi invoglieranno a leggere e andare a teatro. Perché poi, questo manuale pare che non sia stato scritto solo per gli attori, che troveranno senz’altro tanto materiale su cui lavorare, ma anche per gli spettatori curiosi, per chi il teatro lo ama e vuole scoprire qualcosina in più.
L’Intervento del prefatore, Hal Yamanouchi, artista meravigliosamente poliedrico, è stato commovente. Ci ha raccontato con la sua voce profonda, che lui da ragazzo, non capiva e non conosceva cosa e quali fossero le emozioni, nel suo ambiente non erano esplicitate, e così, per crearsi un bagaglio al quale poter attingere, è andato nelle biblioteche a leggere e ragionare e sentire, attraverso i libri, come il suo corpo reagiva e imparava a ricordare. Non è meraviglioso?
Si è parlato molto di emozioni, di ricostruzione delle sensazioni, di attenzione al bagaglio fruibile dell’inconscio e del corpo, è stato detto a chiare lettere che un’emozione bisogna saperla costruire partendo da uno stimolo esterno. E quando l’emozione c’è, si sente, e lo spettatore la riceve, semplicemente, perché questo è il linguaggio condiviso.
Ma se volete saperne di più, comprate il libro su Amazon, ma è distribuito da Messagerie, quindi potete ordinarlo anche nella vostra libreria di fiducia, ma se invece volete capirne di più… e ascoltare la voce dell’autore, ci hanno comunicato, prima di finire simpaticamente a tarallucci e vino, che sabato 26 ottobre, ci sarà un incontro gratuito, ma su selezione, sul metodo descritto nel manuale.
Io ci provo, chissà? Le informazioni potete comunque trovarle chiamando il numero 3298658537. Potete anche visitare il sito wwwmetododgc.com oppure la pagina FB metodo DGC.
Insieme all’Autore, Massimiliano Milesi, hanno parlato del libro l’editore Leonardo De Sanctis, il prefatore Hal Yamanouchi, l’attrice e scrittrice Antonella Antonelli.





