Gli Arteteca tornano a Roma il 5 dicembre

Al Nuovo Teatro Orione c’è attesa per il ritorno a Roma del duo comico Arteteca e per il loro spettacolo Cabaret ai tempi di …
Tornano a Roma gli Arteteca, il duo comico napoletano tra i protagonisti dello show televisivo Made in Sud, e diventati famosi per aver portato in scena le dinamiche di coppia di questi ultimi anni, legate, spesso, alle nuove tecnologie, agli incontri organizzati tramite chat e su siti appositi. Ma in particolare, un modo e un pensiero di coppia moderna, legato alla provincia. Tanta autocritica, ironia e divertimento hanno reso il duo apprezzato dagli spettatori che seguono, ormai da anni, le loro vicende private e professionali.
Monica ed Enzo, da due sono passati a tre, perché complicità e affiatamento sulla scena si sono trasferiti anche nella vita privata e dalla loro unione e nato un figlio da crescere, accudire e…
Il 5 dicembre saranno a Roma al Nuovo Teatro Orione con lo spettacolo Cabaret ai tempi di … che racconta della loro evoluzione professionale e personale, e della loro vita da figli e genitori.
Benvenuti sulle pagine di CulturSocialArt. Siete un punto di riferimento per molte persone che cercavano un po’ svago, di divertimento in un mondo sempre più frenetico e digitale. Come vi sentite “investiti” da questo compito?
Messa così sembra quasi una missione militare, e direi che non siamo i più affidabili, ma sarebbe molto divertente vederci nella giungla vestiti da militari! Il nostro lavoro però in effetti è quello: cercare di far ridere la gente e quando ci riusciamo diventa un compito “checazz” assai!
Com’è nato e come si è trasformato negli anni il vostro duo artistico?
All’inizio Monica voleva fare l’attrice drammatica ma come attrice drammatica faceva ridere, Enzo voleva fare l’attore comico ma come comico faceva piangere, quindi abbiamo deciso di unire le nostre incapacità e proseguire insieme nella vita e nel lavoro un percorso sofferto ma bellissimo di quasi 20 anni!

C’è difficoltà a lavorare in coppia se lo si è anche nella vita? Vi ispirate a coppie che nella vita hanno svolto il vostro stesso lavoro o hanno fatto altro?
Come in ogni cosa ci sono vantaggi e svantaggi, difficile elencarli tutti nel nostro caso. Riguardo all’ispirazione da giovanissimi avevamo come idoli gli attori bravi, oggi guardiamo i genitori bravi, sono loro i nostri riferimenti, fare gli attori è molto più semplice che fare i genitori!
Ma è giusto ispirarsi a qualcuno?
Sì, secondo noi è necessario all’inizio, avere dei riferimenti! Il problema è forse che prima ci si ispirava agli artisti veramente bravi, oggi spesso ci si ispira a quelli di successo, non è proprio la stessa cosa!
Monica ed Enzo tornano a Roma con il loro spettacolo Cabaret ai tempi di…, quanto c’entra il Covid in questi tempi?
Tanto, troppo, e forse al momento siamo ancora troppo pienamente immersi nella situazione per capire quanto il COVID abbia cambiato le nostre vite, ma dobbiamo fare in modo che il COVID non cambi la nostra voglia di ridere e questo dipende solo da tutti noi!
Voi come avete trascorso questo periodo di chiusure?
Male, molto male. Non vogliamo nascondervi che non è stato facile! Fortunatamente c’è Sara che ci ha dato costantemente un motivo per reagire con positività ed il nostro pubblico che ci ha seguito sui social e ci ha dato un motivo per continuare a credere e sperare nel nostro lavoro.
Dicevamo prima che il vostro rapporto si è trasformato. Sulla scena portate spaccati di vita, cose che vi accadono, in maniera ironica. Ora, nel mondo del lavoro, con un figlio, le cose sono più complicate o più divertenti?
Le cose più divertenti sono sempre quelle più complicate quindi oggi con Sara sono molto più complicate e quindi più divertenti!

Come preparate i vostri sketch?
Come un lavoro normale: non c’è magia, c’è scrittura, pensiero e poi non siamo soli!
Molte delle vostre battute, come “Vita, cuore, battito”, solo per citarne una, contaminano il linguaggio diventando parte della società odierna. Come gestite anche questa forma di successo?
In realtà spesso noi non facciamo altro che ascoltare la gente. La contaminazione non è a senso unico, diciamo che non è la gente che parla come noi, siamo noi che parliamo come la gente!
Vorremmo che rispondesse ad una domanda che ci incuriosisce da sempre, ma è davvero Monica a comandare?
Visto che vi incuriosisce, non rispondiamo, vi lasciamo con il dubbio, il dubbio è sempre una cosa positiva!
Tra la Tv e il teatro, ma anche il live, cosa vi ispira di più?
Il teatro ci ha dato la passione, la tv il successo, il cinema grandi soddisfazioni, il live il mestiere! Tutti troppi diversi tra loro ed è impossibile scegliere!
Se non aveste fatto i comici che lavoro avreste scelto?
Monica la visagista, Enzo l’agente di viaggi!
C’è ancora tempo per cambiare mestiere? E perché?
È una domanda o un consiglio!
Speriamo sia la prima! Si dice che nella vita c’è sempre tempo! Ma non è vero… immaginate se oggi Enzo decidesse di diventare un giocatore professionista di basket!
Certamente i fan non vorrebbero vedervi in altre vesti! Intanto vi ringrazio per essere stati con noi e vi faccio un grande in bocca al lupo per il vostro futuro!
Grazie, ricambiamo anche se in modo diverso perché noi più che in bocca al lupo amiamo augurare:
Ca’ ‘a Maronne v’accumpagne!





