Che bello tornare a ridere a teatro!

Foto di Chiara Spatti

Vanessa Incontrada e Gabriele Pignotta in “Scusa sono in riunione … ti posso richiamare?”

“Scusa sono in riunione … ti posso richiamare?” è una commedia brillante e coinvolgente scritta e diretta da Gabriele Pignotta, che vede come interpreti, oltre il regista anche Vanessa Incontrada, Fabio Avaro, Siddhartha Prestinari e Nick Nicolosi. Non una compagnia, ma un gruppo di amici coesi che portano sul palco con tutta la loro professionalità un forte desiderio corale di far tornare a pulsare il cuore del Teatro.

Il titolo, “Scusa sono in riunione … ti posso richiamare?”, rappresenta il fulcro del racconto portato in scena. Frase simbolo dell’uomo moderno, indaffarato, che non si ferma mai. Alla perenne ricerca di qualcosa, incapace di costruirsi una vera stabilità, che mette al primo posto l’obiettivo personale professionale a discapito della vita privata e sentimentale che risulta fragile, a volte inaccessibile o addirittura che può spaventare. Lo spettacolo vuole essere la fotografia di questa generazione, di quarantenni ma non solo, dei giorni nostri alla ricerca di una felicità che forse non vuole trovare.

È la storia di cinque amici, compagni di università, molto uniti che credono nel sogno di una società migliore e di un’amicizia che per durerà per sempre. I cinque si ritrovano insieme dopo 15 anni a guardarsi indietro e a cercare di capire dove la vita li abbia condotti. Si ritrovano tutti portatori di una frenesia, di una instabilità, di una insoddisfazione perenne. Cinque personalità completamente diverse accomunate da questo diffuso senso di precarietà.

C’è Alice, donna manager, interpretata dalla Incontrada, multitasking, sempre positiva e proattiva, gratificata più dalla carriera professionale che da una vita sentimentale, che in realtà rifugge. I suoi veri affetti sembrano essere solo i suoi amici.

C’è la romantica, interpretata dalla Prestinari, alla perenne ricerca del principe azzurro passa in realtà da una relazione sbagliata ad un’altra. Sentimentale e fragile, crede fortemente nell’amicizia.

C’è il cinico ed egoista Lorenzo, interpretato da Nicolosi, che mette al primo posto sé stesso e la sua carriera, a discapito degli affetti e degli amici.

Pignotta veste i panni invece dell’uomo idealista, ambientalista e salutista. Perennemente deluso dalla realtà e dalle donne, mai all’altezza delle sue aspettative.

Foto di Chiara Spatti

Infine c’è Tommaso, Tommy, interpretato da Avaro, uomo apparentemente stabile ed equilibrato. Sposato con due figli, ostenta tranquillità e solidità, ma in realtà si sente schiavo di una quotidianità monotona e nel suo intimo ricerca vibrazioni diverse che lo facciano sentire ancora vivo.

Il primo atto di questa commedia risulta così un’esilarante analisi sociale ed introspettiva di una generazione fragile. Un ritmo incalzante e convulso genera nello spettatore quel senso di frenesia che anima la vita quotidiana di questi personaggi, in cui inevitabilmente ci si rispecchia.

Il secondo atto, con un incredibile colpo di scena, si trasforma in una commedia degli equivoci perché questi personaggi diventano vittime inconsapevoli di un esperimento televisivo.

Si ride dall’inizio alla fine, ma si canta e si balla anche, perché “Scusa sono in riunione … ti posso richiamare?” è una commedia davvero coinvolgente! Un taglio di recitazione forse più televisivo che teatrale, se non fosse per l’assenza delle telecamere sembrerebbe di partecipare alle riprese di una sitcom. Ma questo forse è il risultato di una contaminazione inevitabile che potrebbe tracciare il futuro di un teatro più giovane ed innovativo.

“Scusa sono in riunione … ti posso richiamare?” è in scena al Teatro Manzoni di Milano dal 10 dicembre al 2 gennaio. Inoltre per San Silvestro sono previste 2 recite, una pomeridiana ed una serale, al termine della quale la Compagnia festeggerà dal palcoscenico l’arrivo del nuovo anno insieme al pubblico seduto in sala.

Chiara Spatti

Marketing & Communication Manager specializzata nel settore spettacolo. Da sempre appassionata d’arte in tutte le sue forme. Mamma di tre splendidi ragazzi. Amo viaggiare, la cucina giapponese, il profumo dei libri ed i colori dell’autunno.

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