In viaggio con mio figlio

Un piccolo gioiello commovente, divertente e sinceramente spietato

TRAMA: Max è un padre separato con un figlio autistico di undici anni di nome Ezra da gestire insieme alla sua ex moglie Jenna. Fa lo stand-up comedian, ma la sua carriera non sta andando tanto bene. Ezra viene espulso da scuola, poi scappa di casa, per Max è troppo: prende e lo porta via di notte senza dire niente a nessuno, in un viaggio improvvisato attraverso il Paese che diventerà per entrambi l’inizio di una nuova tenera avventura.

La storia autobiografica dello sceneggiatore Tony Spiridakis incontra un cast strepitoso e una regia accuratissima. Il risultato? Un piccolo gioiello commovente, divertente e sinceramente spietato.

Il delicato tema di fondo è l’autismo, per di più parliamo di un bambino con autismo, aggiungerei un bambino estremamente intelligente con autismo. Ha difficoltà nel contatto fisico, paure irrazionali apparentemente banali, e due genitori separati che non riescono ad accordarsi nella “gestione” della malattia.

Il rischio di cadere nel pietismo o nel politically correct viene schivato abilmente dall’umorismo cinico di papà Max e le serate di Stand-up Comedy in cui si esibisce, regalandoci una visione anticonvenzionale e disillusa della realtà che ci obbliga a riflettere profondamente sulle possibili scelte, ma anche sulla banalità del giudizio in qualità di osservatori esterni.

Questo sarebbe già sufficiente per una storia soddisfacente e commovente. In viaggio con mio figlio va oltre. Il confronto con il piccolo Ezra apre le porte ai problemi personali di ogni personaggio, e il viaggio on the road, tanto fisico quanto metaforico, diventa l’occasione per tutta la famiglia di risolvere questioni rimaste in sospeso e riconoscere gli errori commessi. Impossibile non riconoscersi e non commuoversi di fronte a queste vite che non sono altro che la vita di tutti noi.

Per concludere, è d’obbligo citare i riuscitissimi dialoghi tra Bobby Cannaval e Robert De Niro: due attori eccezionali che si sovrappongono parlando praticamente in contemporanea tutto il tempo, si scontrano, sostengono il ritmo concitato, sembra non si ascoltino e contemporaneamente reagiscono all’altro con estrema rapidità. Un’interpretazione complessa e piena di umanità che ci travolge e ci emoziona.

Assolutamente da vedere in lingua originale!!!

Anteprima al Cinema Giulio Cesare di Roma

In sala dal 24 aprile 2025

Titolo originale: Ezra

Anno: 2023

Genere: Commedia

Paese: USA

Durata: 101 minuti

Regia: Tony Goldwyn

Attori: William A. Fitzgerald, Robert De Niro, Bobby Cannavale, Rose Byrne, Vera Farmiga, Whoopy Goldberg

Distribuito da: Bim Distribuzione

Edgar

Paolo Grassi diceva “Il teatro per la sua intrinseca sostanza è fra le arti la più idonea a parlare direttamente al cuore”. Se volete vedere delle belle immagini vi consiglio i musei. In scena abbiamo bisogno di attori che sappiano emozionare.

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