Conrad, il secondo spettacolo in scena a Teatramm’

Spettacolo Conrad

In scena a Teatramm’ 2020 lo spettacolo Conrad con Alex Magno 

Conrad, il corsaro di Byron è il secondo spettacolo che andrà in scena il 3 settembre per il concorso Teatramm’ al Teatro Marconi di Roma. Il testo, una rivisitazione del personaggio di Byron, è di Maria Teresa Audino che dirige un monologo interpretato da Alex Magno.

A lei abbiamo rivolto alcune domande, per scoprire questo testo e la stessa autrice.

Benvenuta, passo a darti del tu e cominciamo subito con le nostre curiosità. La prima si riferisce alla scelta del testo. Perché raccontare di Conrad e come mai hai scelto per il tuo monologo un personaggio maschile da portare in scena?

Mi sono sempre piaciute le storie di marinai, pirati, corsari. Un giorno riprendendo la letteratura inglese mi è venuto in mano il testo di Byron e mi sono detta: questa è una bella storia e forse poco conosciuta.

Hai mai immaginato di interpretare tu stessa il tuo personaggio, cimentarti in una figura maschile, o lasciarlo interpretare ad un’attrice?

In genere interpreto ruoli femminili, persino della vergine Maria tratto da un testo di Erri De Luca. Ma anche i classici Medora, Elettra, Salomè ecc. Il ruolo maschile è comunque difficile per una donna. Anche se ho caratterizzato un personaggio maschile nell’opera di Shakespeare. Era divertente perché in genere accadeva il contrario. Prediligo storie maschili eroi personaggi della letteratura ma anche protagonisti di storie inedite.

Qual è la forza di Conrad e come si riversa su Alex Magno, l’attore che lo porterà in scena?

Ho conosciuto Alex che avevo visto in un suo spettacolo dove recitava un suo monologo e ho trovato che potesse essere l’interprete giusto. Ha una buona preparazione e sa dare belle prove d’attore. Ha caratterizzato il personaggio secondo la mia sensibilità. Ho voluto che il mio Conrad personaggio in questo monologo si raccontasse, ricordasse e, a tratti, rivivesse la sua storia, il suo rapporto con i suoi uomini, con le donne della sua vita e con le vicissitudini che ha affrontato… A volte malinconico riflette sul passato, a volte rivive al presente le sue battaglie. Si descrive come avesse necessità di lasciare ai posteri una sua verità. Senza tempo come sospeso.

Spettacolo Conrad

Da Torino a Roma per partecipare al Festival Teatramm’, cosa vorrebbe che arrivasse agli spettatori e ai giurati della rappresentazione?

Una piacevole serata. Scherzi a parte mi auguro che riscoprire un personaggio come il corsaro di Byron in una lettura come la mia sia interessante.

Stiamo vivendo un periodo particolare, causa Covid19, come collocheresti questo spettacolo?

La scelta di scrivere e portare in scena un monologo è stato opportuno sia per la questione finanziaria, spostare un’intera compagnia con le restrizioni attuali non è facile, sia per l’infausto problema del virus, distanziamenti, mascherine ecc. Ricordo che quando ci sono state le prime restrizioni sono saltata su pensando che nessuno degli esperti conoscesse le commedie e le regie teatrali. Si sono preoccupati del distanziamento del pubblico ma per gli attori in scena? Come si fa a recitare distanziati. Poi per fortuna tutto si risolve più o meno… 

Com’è cambiato, se lo è, il tuo modo di vedere la vita, di lavorare, di sognare, in questo periodo? E perché?

Mi sono mancate le prove con le compagnie, ho dovuto dare forfait a spettacoli previsti per marzo e aprile, le lezioni con gli allievi ma mi sono rimessa a studiare e rivedere le cose di anni fa.

Cosa hai in progetto per il prossimo futuro?

Riprenderò a seguire le regie degli spettacoli che sono stati annullati, commedie brillanti di autori contemporanei e probabilmente una di queste verrà realizzata in forma di commedia per la tv. Oltre a riprendere le lezioni con gli allievi.

Il Covid19 sta mettendo a dura prova molti settori tra cui quello dello spettacolo in presenza. Come potrebbe sopravvivere il teatro con queste restrizioni? Hai pensato a qualcosa che possa permettere agli attori di andare in scena?

Bella domanda. A giugno quando ci siamo sentiti via social avevo proposto ai miei attori di farli cambiare nelle prime file della platea, tutto a vista come se fossero prove. Saliranno sul palco dalla platea e staranno distanziati. Certo però non si potrà andare avanti così. L’alternativa è fare i tamponi essere sicuri di non contagiare e riprendere come prima…

Grazie per averci dedicato il tuo tempo e in bocca al lupo per lo spettacolo.

Grazie a voi.

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Sissi Corrado

Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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