Francesco Branchetti ritorna in scena con due spettacoli

in scena con “Parlami d’amore” e con “Preferisco che restiamo amici”

Ritornano gli spettacoli dal vivo e riaprono i teatri dopo un lungo anno di silenzio e di stop a causa del Covid-19. Con grande speranza e lavoro di squadra, tutti si stanno organizzando per la riapertura e per riaccogliere il pubblico. Saluto Francesco  Branchetti, regista, attore, anche lui pronto al ritorno in scena con i suoi spettacoli.

L’anno scorso siete stati bloccati, cosa avevi a febbraio/marzo, periodo del primo lockdown?

Ero in scena con “Parlami d’amore” con Nathalie Caldonazzo e con “Un grande Grido d’amore”  e abbiamo dovuto interrompere la tournée come tutti a causa della chiusura dei teatri.

Come ti sei preparato alla riapertura dei teatri?

Devo dire che ho sempre continuato a lavorare a tavolino, a prepararmi, a studiare, a progettare per cui ero abbastanza pronto a questa riapertura e mi auguro che i miei spettacoli, che torneranno in scena “Parlami d’amore” di Philippe Claudel con Nathalie Caldonazzo e “Preferisco che restiamo amici” di Ruquier con Matilde Brandi e Giuliano Capuano che sono in programma da adesso passando per la stagione estiva e proseguendo poi nella prossima stagione invernale, possono avere il successo che meritano almeno per la pazienza, caparbietà e la volontà che abbiamo messo tutti quanti nel portarli avanti nonostante le evidenti difficoltà create da questa interruzione così lunga.

Quali sono gli spettacoli che porterai in scena in questi giorni?

Siamo appena tornati in scena a San Benedetto del Tronto con “Parlami d’amore” di Philippe Claudel con Natalie e proseguiremo  in questo finale di stagione invernale e poi in estiva e a seguire nella prossima stagione invernale saremo nei maggiori teatri italiani, poi sto provando un nuovo spettacolo con Matilde Brandi e Giuliano Capuano che debutterà a fine giugno e poi partirai in tournée a settembre poi partiranno altri due produzioni nuove una di impianto classico una più legata alla drammaturgia contemporanea.

Dove andrai in scena tu?

Sarò in scena con Nathalie Caldonazzo nelle Marche poi Lazio, Liguria e tantissime altre regioni Fino al prossimo anno.

Quali sono le emozioni che ti accompagneranno e quali sono le emozioni che provano anche i tuoi compagni di viaggio?

Entusiasmo e un’inquietudine sicuramente che ci portiamo dietro a causa dell’interruzione dovuta alla pandemia si alternano creando un sentimento devo dire davvero unico mai provato prima.

Ce la faremo a uscire da questa situazione?

Mi auguro di sì e mi auguro che possano uscire da questa situazione tutte le categorie maggiormente colpite che sono veramente tante.

Ti lascio facendoti un grande in bocca al lupo per i tuoi spettacoli!

Evviva il lupo ma soprattutto grazie per la tua attenzione costante al mio lavoro in tutti questi anni.

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Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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