Frida, il nuovo videoclip di Antonio Marino

Antonio Marino

Online dal 24 dicembre il video di Frida di Antonio Marino

Il 24 dicembre è uscito su YouTube il video “Frida” di Antonio Marino, scritto e composto insieme a Hinca che ha curato gli arrangiamenti e la produzione artistica, con Francesco Silvestri e la produzione esecutiva di Stefano Silvestri, noto per il lavoro Flawless di George Michael. Il brano è una collaborazione italo-belga e le atmosfere sono elettropop con tipiche caratteristiche degli anni ’80.

Il video ripercorre, in particolar modo, proprio quegli anni, riportandoci alla visione degli spot e lo stile di inquadrature multiple e l’effetto neon, tipico del periodo. La regia del video è di Antonio Levita e l’idea artistica di Fabio Coconuda che il cantante ha conosciuto nel muro di All Together Now quando ha partecipato nel 2020 arrivando in finale nella terza edizione.

Abbiamo rivolto ad Antonio Marino alcune domande e nel ringraziarlo di averci dedicato il suo tempo, gli diamo anche il benvenuto qui, sulle pagine di CulturSocialArt.

Come nasce Frida, il tuo nuovo brano?

Frida nasce dopo un periodo buio durante il quale mi ero un po’ perso. E durante questa ricerca di me stesso ho iniziato ad amarmi di più. Frida parla proprio di questo, amare se stessi prima di accogliere qualcun altro.

Un ritorno agli anni ’80, cosa ti attrae di quel periodo in campo musicale?

Amo la musica degli anni ‘80 e ‘90, forse perché mi riporta alla mia infanzia. Io ho un anima romantica, ma ho anche una parte più divertente e goliardica… La musica degli anni 80 mi fa venire voglia di ballare e cantare a squarciagola, mi dà un senso di leggerezza di cui ho bisogno in questo momento della mia vita.

Parli di sofferenza, di amore sofferto: quanto hai sofferto tu per amore?

Ho sofferto perché amavo l’altro più di quanto amassi me stesso. Oggi non è più così.

Hai utilizzato un paragone particolare, quello con la grande artista Frida Kahlo, quali sono per te gli amori tormentati e come viverli?

Frida concepiva l’amore come tormento. Continuava a stare col suo uomo nonostante i suoi continui tradimenti di cui lei era a conoscenza. Questo non è amare se stessi. Nessuno ci obbliga ad accettare qualcosa se quel qualcosa non ci fa star bene. L’amore deve aggiungere qualcosa alla nostra vita, non togliere.

Per questo brano ti sei ritrovato a collaborare con tanti grandi artisti, cosa ti hanno lasciato? Qual è il loro suggerimento per il futuro che ti hanno dato?

La musica senza collaborazioni credo sia come un libro lasciato a metà. È proprio quello che mi esalta quando lavoro a dei brani nuovi. Potermi confrontare con il mio team di lavoro ed avere uno scambio proficuo. Per il futuro non so… sono molto impegnato a vivere il presente in questo momento.

Canzoni, musical, reality, la musica accanto a grandi artisti, come sei cresciuto in questi anni?

Il teatro è stata la mia partenza, la tv un mezzo per farmi conoscere ad un pubblico più ampio. Ma il grande amore resta sempre e comunque la musica dal vivo. Se non avessi quasi 20 anni di gavetta di live alle spalle non sarei ciò che sono oggi.

Se dovessi tornare indietro, cosa non faresti e cosa, invece, faresti che ti sei “lasciato sfuggire”?

Ho imparato a perdonarmi per gli errori commessi in passato. Non mi guardo più indietro…

Grazie per essere stato con noi e “in bocca al lupo”!

Grazie a voi…e w il lupo, sempre.

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Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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