Gianfranco Jannuzzo e Barbara De Rossi in “Il padre della sposa”

foto di Chiara Spatti

Al Teatro Manzoni di Milano fino al 12 febbraio, la versione italiana dell’opera di Caroline Francke

Più che una commedia sembra una sitcom all’americana. Un unico ambiente, la casa, che all’occorrenza si arricchisce di particolari per provare a portare lo spettatore ad immaginarsi altri luoghi della narrazione. Escamotage scenici non tanto riusciti, ma forse nemmeno necessari, perché a farla da padrone non sembra tanto la trama quanto le varie gag tra i personaggi che si susseguono in scena. Personaggi che tra una battuta e l’altra si prendono le giuste pause per accogliere il consenso e le risate del pubblico, che immancabilmente arrivano a fiumi.

La trama, anche se riattualizzata con qualche richiamo alla contemporaneità, è quella nota, portata sui grandi schermi negli anni Cinquanta anche dalla pellicola con Elizabeth Taylor e Spencer Tracy.

Giovanni e la moglie Michelle accolgono entusiasti la loro figlia unica, Alice, al rientro da New York. Ma la loro gioia si spegne improvvisamente quanto ricevono la notizia che la ragazza non solo si è innamorata, ma che è in procinto di sposarsi con Ludovico, un giovane conosciuto negli States.  Gianni non riesce a rassegnarsi al fatto che la figlia sia ormai una donna e il solo pensiero di lasciarla nelle mani di uno sconosciuto lo fa dar di matto. Anche l’incontro con i ricchi ed eccentrici futuri consuoceri sembra versare alcool sul fuoco.  A peggiorare le cose ci si metterà poi anche  l’eccentrico wedding planner Boris che proporrà un matrimonio ad un prezzo esorbitante. Ovviamente non manca il lieto fine: dopo diverse vicissitudini Giovanni comprende che la figlia è ormai un’adulta ed i due giovani finalmente convolano a nozze.

foto di Chiara Spatti

La bravura indiscussa di attori del calibro di Ginafranco Jannuzzo (nei panni di Gianni), Barbara De Rossi (Michelle) e Gaetano Aronica (nel ruolo di Boris) accompagna la freschezza e la genuinità di Martina Difonte (Alice) e Lucandrea Martinelli (Ludovico). Il cast si completa con Roberto M. Iannone e Marcella Lattuca nei panni dei genitori di Ludovico. Un gruppo affiatato diretto da Gianluca Guidi, che oltre alla regia ha realizzato la colonna sonora, motivetto leggero che rimane in testa per ore anche a fine rappresentazione.

La gentilezza e la semplicità di Gianfranco Jannuzzo ricordano i modi cortesi del suo maestro, il grande Gigi Proietti: con un caloroso saluto al pubblico e ai giornalisti, Jannuzzo sembra proprio un capo-famiglia che accoglie nella sua casa ospiti speciali per un evento speciale!

La commedia rimarrà in scena al Teatro Manzoni di Milano fino al 12 febbraio. Se avete un paio d’ore libere che volete trascorrere in spensieratezza, non perdetevi “Il padre della Sposa”!

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Chiara Spatti

Marketing & Communication Manager specializzata nel settore spettacolo. Da sempre appassionata d’arte in tutte le sue forme. Mamma di tre splendidi ragazzi. Amo viaggiare, la cucina giapponese, il profumo dei libri ed i colori dell’autunno.

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