La magia di Bianco su Bianco

Per il Roma Europa Festival Bianco su Bianco della Compagnia Finzi Pasca

Uno spettacolo di pura emozione. Bianco su Bianco rappresenta la dolcezza del dialogo tra attori e pubblico, la fierezza di svolgere questo lavoro e la consapevolezza che anche gli argomenti più ostici possono essere affrontati e rappresentati in spettacoli per le famiglie. Un grande passo avanti, quest’ultimo, che si pone come dialogo anche con i giovani e giovanissimi.

Andato in scena al Teatro Vittoria di Roma, lo spettacolo Bianco su Bianco vede l’ideazione, regia, creazione luci, coreografia e “Foresta di Lucciole” di Daniele Finzi Pasca, la direzione creativa e producer di Julie Hamelin Finzi. In scena Helena Bittencourt Goos Meeuwsen. Lo spettacolo organizzato dalla compagnia Finzi Pasca rientra nella sezione Kids&Families del Roma Europa Festival a pieno titolo, regalando emozioni grazie al lavoro di perfetta fusione tra danza, teatro, acrobazie e circo.

Protagonisti dello spettacolo sono Helena e Goos che vivono in un mondo surreale, ma capace di raccontare con gesti e parole una storia di violenza, la lotta continua di una vita, che non esita a continuare il proprio percorso, dove amore e amicizia riescono a trasformare la vita in un sogno. E il sogno appare nitido anche nella scenografia che riempie tutto il palco attraverso le luci ora soffuse, ora potenti, ad indicare le diverse ambientazioni e sensazioni, in quella che viene identificata come una “Foresta di lucciole”. E se la dolcezza appare, in questo modo, ben delineata, lo stesso si può dire del romanticismo, che riecheggia nei colori e nell’atmosfera.

L’abito, i cappelli utilizzati dagli attori, i vestiti, gli oggetti di scena, tutto contribuisce, nella giusta maniera, a realizzare uno spettacolo fantastico, emozionante che resta negli occhi dopo lo spettacolo. L’utilizzo che gli attori in scena, fanno del palco, degli oggetti, del proprio corpo, contribuisce alla giusta performance: quando le parole devono, per forza di cose, passare in secondo piano, ciò accade, e quando, invece, devono ribaltarsi le cose, ciò avviene. Grande importanza ha anche il fisico, con movimenti circensi e atletici che trasferiscono forza e determinazione dal palco al pubblico. I due attori incarnano tutto questo e il risultato sul palco è un’intensa forza performativa, ammaliante e seducente.

Un successo assoluto. Il tributo che gli spettatori hanno offerto agli attori e agli organizzatori dello stesso, con un lunghissimo applauso, è il coronamento di un lavoro ben fatto e frutto di un lavoro certosino che la compagnia fa da circo 40 anni.

Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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