Premio Caesar alla carriera postumo a Milva

teatro caesar

Prova a ripartire il Teatro Caesar di San Vito Romano, con una nuova stagione e il Premio Caesar alla carriera: appuntamento il 3 ottobre

La riapertura per alcuni teatri è complicata e difficile. Ne sanno qualcosa i piccoli teatri e a maggior ragione, quelli che sono presenti nelle piccole cittadine, in particolare quelle limitrofe di Roma, dove i luoghi di rappresentazione sono maggiori.

E così ci prova anche il Teatro Caesar di San Vito Romano, diretto da Ulisse Marco Patrignani che ha provato ad organizzare una stagione teatrale, quella del 2021/2022, con alcuni spettacoli, ma si ritrova ancora in bilico tra la ripartenza o meno del teatro.

Ciò che è certo che il 3 ottobre alle ore 17.00, come accade ormai da anni, con la consegna del Premio Caesar alla carriera, che dà l’avvio alla stagione teatrale. Quest’anno i premi saranno consegnati a Gianpiero Ingrassia, Milena Miconi, Matilde Brandi e Massimo Wertmuller, ma quello che più inorgoglisce il direttore, è quello consegnato a Milva, anche se postumo. All’artista cantante e interprete teatrale, un riconoscimento che vuole essere anche un omaggio. La sera del 3 ottobre, infatti, fuori abbonamento, dopo la consegna dei premi, andrà in scena lo spettacolo Giovanna omaggio a Milva, regia di Dario Gay, pianoforte e fisarmonica di Walter Bagnato e l’interpretazione di Giovanna Nocetti.

Da qui dovrebbero cominciare gli spettacoli che, come nelle passate edizioni, si svolgeranno la domenica pomeriggio e accoglieranno il pubblico affezionato del teatro di San Vito Romano. Un pubblico che si lascerà affascinare dagli interpreti quali Antonello Avallone, Marco Simeoli, e Francesca Nunzi, Francesco Branchetti e Natalie Caldonazzo, sono per citarne alcuni che rientrerebbero nel cartellone, oltre ad altri spettacoli, come l’omaggio di Pino Strabioli a Paolo Poli, che andrebbero a completare una stagione che cerca di ripartire. Insieme al teatro riprenderebbe anche il progetto “Un libro a teatro” e con la stessa fiducia, si cercherà di riportare anche i più piccoli con alcuni spettacoli destinati alle scuole. Il tutto sempre seguendo le norme ministeriali anti contagio Covid-19 e quindi 150 posti all’interno del teatro, sanificazione

Polemica e polemiche da mesi girano intorno all’apertura dei teatri e alla capienza degli stessi. Si è passati a fatica a far riaprire i luoghi di cultura, messi in discussione da una serie di mancanze, senza riflettere che forse, proprio quei luoghi, maggiormente a stretto contatto con le norme anti-Covid19, sono i più sicuri. Si entra ed esce in ordine, si sta seduti a distanza e si mantiene la mascherina per tutto il tempo dello spettacolo. Una cosa che in altri uffici o luoghi avviene con difficoltà. Il numero è contingentato perché all’interno c’è il limite reale dei posti e quindi, non potendolo superare, si può seguire lo spettacolo in tranquillità.

Ora si dovrebbe solo ridare fiducia ai teatri, ai cinema, luoghi di cultura e socialità.

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Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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