Valentina Vannicola in mostra al Maxxi con il progetto che celebra Dante Alighieri

@ Carolina Taverna

Esposte secondo uno schema a spirale che rimanda all’impostazione dantesca

E’ visitabile ora al Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma, il lavoro della fotografa Valentina VannicolaL’inferno di Dante’. L’opera è entrata nella collezione del museo ed ispirandosi alla famosa cantica infernale dantesca, celebra i 700 anni dalla morte del sommo poeta, un anniversario importante che cade proprio nel 2021 che ha dato vita ad una serie di eventi in tutta la penisola.

Le fotografie che compongono il lavoro di Vannicola sono 15, e tutte sono realizzati nel territorio di provenienza dell’artista, Tolfa. Il piccolo paese in provincia di Roma, emerge tra le rocce e il paesaggio brullo dei monti omonimi, addossato alla roccia e con una lunga storia che vede tracce risalenti già all’età della pietra: l’ambiente caratteristico di Tolfa fa da sfondo a tutto il progetto dell’artistico tra natura, rovine, luoghi abbandonati, così come i soggetti ritratti sono gli abitanti stessi del paese.

Le fotografie danno rappresentazione ai passi di Dante e dei gironi da lui descritti nella prima cantica della Divina Commedia. Il connubio naturale ed elemento umano si verifica in modo ambivalente: arti umani spuntano come fiori, mentre altri ‘anime’ tentano di sopravvivere alla natura estranea e calma in cui si svolge la narrazione visiva, quanto alle pene inflitte, fotografate così come descritte nel poema.

@ Carolina Taverna

Esposte secondo uno schema a spirale che rimanda all’impostazione dantesca della narrazione dei gironi, gli scatti di Vannicola si rifanno allo stile della staged photography: in modo paradossale, la macchina fotografica ferma frammenti di realtà che sono però studiati e preparati, dando vita ad una elaborazione illusoria, un racconto di qualcosa che trascende dalla realtà dei fatti, creando frequentemente scenari surreali che distorcono qualsiasi aspettativa di pretesa documentazione fotografica.

@ Carolina Taverna

Vannicola da sempre crea le sue opere proprio nel fulcro di un rapporto tra letteratura e fotografia, tra i lavori passati vi sono infatti la realizzazioni di cicli fotografici inerenti al Don Chisciotte, La principessa sul pisello, Alice nel paese delle meraviglie. Nel 2011 inizia invece il lavoro sulla cantica di Dante, realizzando gli scatti attualmente esposti al MAXXI.

Nel 2021 inoltre Vannicola ha presentato il primo bozzetto per il Purgatorio, dando impulso ad un ulteriore sviluppo artistico visivo della Divina Commedia.

La mostra inaugurata lo scorso Giugno sarà visitabile fino al 26 Settembre.

https://www.maxxi.art/events/valentina-vannicola-inferno/

Carolina Taverna

Diplomata al liceo artistico e laureata in studi storico artistici con tesi in arte contemporanea.

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