Una stanza di letti rifatti

immagine da web
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Letti, fatti, rifatti e strafatti di Alberto Mosca, racconta la storia, esilarante, a volte comica, di una stanza d’albergo, la 723 del Grand Hotel, dove si possono vivere incredibili avventure legate alle vicende delle persone che  soggiornano all’interno della stessa camera.

Tre storie, una coppia di coniugi giunti in albergo per festeggiare il loro anniversario di matrimonio, una coppia che deve andare a sposarsi di lì a poco, e un’altra, di genitori che invece, devono accompagnare la propria figlia all’altare.

La storia si snoda tra battute divertenti e situazioni a volte paradossali, tutte protagoniste di avvenimenti eccezionali, che portano allo sconvolgimento di quella che sembra, per tutti i protagonisti, una vita normale. Si analizzano relazioni, amori, sentimenti, espressi con gelosie, compromessi, verità e tanto altro, analizzato con occhio critico da chi espone i fatti sulla scena, ma senza tralasciare l’ironia e la comicità che rendono queste storie piacevoli a vedersi.

Si dividono la scena sette attori bravissimi, Brunella Caronti, Matteo De Padova, Mario Focardi, Noemi Giangrande, Jole Macrì,  Evelina Nazzari, Gianni Terenzi e lo stesso Alberto Mosca, in un crescendo di risate, al Teatro Spazio Uno di Roma.

Commedia esilarante e divertente per un testo che Alberto Mosca ha scritto e diretto divertendo e divertendosi a recitarla insieme ai suoi compagni d’avventura.

Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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