Rogelio López Cuenca: campo visivo e poetica

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Rogelio López Cuenca é un artista contemporaneo spagnolo, attivo dalla fine anni ‘70 con interventi poetici e d’arte visiva. Tema della sua ricerca è la costruzione dell’identità dell’altro, rintracciabile nella lunga linea espositiva della sua installazione A quel paese visitabile alla fondazione Baruchello di Roma in via del Vascello.

Lo spazio espositivo, che si presta come sede contigua alla mostra della Reale Accademia di Spagna, contiene interamente l’opera site specific No/W/here, con il significato di in nessun posto e in nessun momento.

Come nelle mappe metropolitane, una linea rossa corre lungo tutto il muro partendo dalle prime due parole Travel e Travail, dalle quali tra giochi semantici e affinità letterarie, si snoda un tragitto che continuamente tocca temi attuali socio-politici oltre che umani.

L’altro diventa un’altra lingua, un ideogramma, un gioco di parole assonanti e modi di dire; allo stesso tempo un concetto si allarga fino a contenere il suo opposto o a perdere senso, lasciando campo interpretativo al visitatore che dovrà costruire nuovi significati partendo dalla propria esperienza.

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La riluttanza verso dittature, fascismo e utopiche promesse egualitarie si fa forte nelle stampe che ricordano manifesti, cartelloni urbani variati nei loro elementi iconici ancora una volta per contenere la loro identità e contemporaneamente il messaggio opposto. Lungo il percorso inoltre incontriamo l’installazione Home swept Hole oltre che un accumulo di parole: c’e Marx e c’è d’Annunzio, citazioni posizionate ad hoc sopra e sotto la linea rossa che le collega e guida all’interno dello spazio da percorrere, e versi propri dell’artista, in una disposizione che disorienta e concettualmente crea corrispondenze, rivelando la formazione come filologo dell’autore oltre che l’interesse per la sperimentazione verbale.

In questo campo misto tra visivo e poetico il viaggio che propone Cuenca é solo la riflessione di un momento, come quello di un viaggio in metro, al termine forse si è già dimenticato e si può riparte per nuovi spunti.

Carolina Taverna

Diplomata al liceo artistico e laureata in studi storico artistici con tesi in arte contemporanea.

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