MYSS KETA presenta CLUB TOPPERIA

Il nuovo album in uscita il 27 maggio per Island Record/Universal Music Italia
Si presenta con venti minuti di ritardo, come una vera Diva, M¥SS KETA alla conferenza stampa di lancio del suo nuovo album. Mascherata e celata dietro occhiali da sole scurissimi, in un abito a scacchi bianchi e neri che, non so perché, mi ricorda moltissimo gli outfit di Yayoi Kusama nelle presentazioni delle sue opere. Ha scelto il Plastic di Milano, noto club della metropoli meneghina, per presentare alla stampa il suo nuovo album in uscita, CLUB TROPPERIA. Una location non a caso, perché durante la conferenza stampa si scopre essere il luogo dove la cantante e Riva hanno creato MOVESET, uno dei brani dell’album.
Come una vera Diva, M¥SS KETA inizia a parlare di sé stessa in terza persona, rimarcando implicitamente artificiosità di un personaggio iconico costruito per dare libera voce alla complessità esistenziale. Complessità di chi si riesce a sentire veramente libero solo vivendo nella notte, frequentando la night life Milanese, spogliandosi dal conformismo e dalle costrizioni dei ruoli sociali.
E questo nuovo album incarna appieno questo sentire: CLUB TOPPERIA immaginato come un ipotetico club della M¥SS fuori dallo spazio-tempo, un luogo sia fisico che spirituale in cui convergono cultura, divertimento e passione. Un album pensato per un club inclusivo “tra gente che condivide gli stessi territori valoriali”, come racconta l’artista.
Ricco di collaborazioni, cammei e featuring inattesi, l’album vuole avere uno sguardo ampio e allargato sul mondo del club. E in questo crogiuolo di collaborazioni firmano i testi con M¥SS KETA e Riva anche BigMama, Walter Ferrari aka I Miei Migliori Complimenti e Jacopo Ettorre.

Le featuring sono tantissime, tra queste David Blank, la subrette Francesca Cipriani, il rap italiano Guè, la performer radicale Silvia Calderoni (che presta la sua voce nella poesia in LA STANZA DELL’ARTE), la scrittrice Isabella Santacroce (autrice del libro “Fluo”), ma anche la cantante di Noemi.
Tante anime per rappresentare un’unica essenza.
Un album costruito in 3 atti che racconta una notte vissuta in questo Club immaginario Topperia, dal tramonto al mattino: 16 brani, un Intro, un Outro, due Skit a separare i tre momenti e nell’ultimo atto MOVESET (le cui sonorità sono nate proprio al Plastic) che rimanda all’apice della festa.
L’artista racconta che l’album è frutto di un lavoro di molti mesi che ha coinvolto diversi personaggi, anche esterni al mondo discografico, per celebrare le discoteche chiuse durante il lockdown. Nasce dall’esigenza di rivivere i bei momenti trascorsi, gli incontri, la musica, la libertà di quei luoghi che hanno dato vita a relazioni artistiche e di amicizia molto forti per l’artista.

Devo ammettere che la musica di M¥SS KETA è molto lontana dai miei gusti musicali, ma adoro il personaggio e il ritmo dei suoi brani a cui non riesci a resistere e ti obbligano a ballare. Mi piace invece moltissimo e mi appartiene, la sua visione di inclusività: “per essere inclusivi” dice l’artista “bisogna saper accogliere, e per accogliere bisogna sperimentare. L’inclusività è sempre una scelta politica.”. Non credo che M¥SS KETA avrebbe problemi a ballare ad esempio con ragazzi disabili, credo invece più difficile che i gestori dei locali li lascino entrare … ma questa è tutta un’altra storia!
Sabato 28 maggio M¥SS KETA condurrà su Rai 1, insieme a Michela Giraud e Diego Passoni, la settima edizione degli Oscar dell’inclusione, i DIVERSITY MEDIA AWARDS 2022.





