Edgar Allan Poe raccontato da Manfredi Gelmetti

Racconti del terrore, reading al Teatro Villa Lazzaroni

Al Teatro Villa Lazzaroni di Roma, Manfredi Gelmetti legge i Racconti del terrore di Edgar Allan Poe accompagnato alle percussioni ed effetti sonori da Paolo Monaldi. Il loro reading parla di terrore prendendo un testo, quello di Poe, che ha fatto la storia del genere horror e che rappresenta, nella narrativa, un caposaldo del genere.

I suoi racconti rappresentano sì la narrazione di eventi di terrore, di fantasmi, che rivoluzionano la scrittura del tempo contemporaneo dello scrittore, ma sono anche un’indagine attenta dell’essere umano. Dietro ogni paura, ogni intreccio, si scopre l’uomo la cui vita viene inevitabilmente intrecciata alla paura, all’inconscio, che tanto spaventa nelle scelte di vita e di pensiero. Edgar Allan Poe ne conosceva e studiava ogni intreccio scavando nell’animo umano e presentandolo al lettore.

Più o meno quello che fa Manfredi Gelmetti salendo nel suo reading, quando narra con precisione di toni e parole, evocando gli stati d’animo dei personaggi che si destreggiano tra paure e tensione. Fuoriesce un racconto enigmatico che arriva allo spettatore emozionandolo. La voce di Gelmetti riesce a trasmettere tutte queste emozioni e a trasportare lo spettatore nel mondo di Poe.

Non male la scelta di avere sul palco un musicista, il quale si occupa degli effetti speciali e delle percussioni, forse attività minima, poiché molto è fatto attraverso il computer. Certo sarebbe più interessante e particolare se la musica fosse eseguita direttamente dal maestro Monaldi.

Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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