Pubblicato il: 4 Novembre 2017

Antonio incontra Antonio al Teatro Nino Manfredi

In Recensioni

Antonio Romano incontra Antonio Grosso e dalla loro unione scaturiscono risate a non finire.

Il testo di “Un matrimonio all’improvviso”, scritto da Antonio Romano, incontra la sapiente regia di Antonio Grosso, giovane promessa del mondo teatrale e non solo. Sul palco lo stesso Antonio Romano con Carlotta BallariniGiuseppe RenzoGaia BenassiLaura Garofoli e Martina Tonarelli.

Il protagonista, Paolo “bamboccione”, vive una relazione con la sua fidanzata Giulia “romantica e sognatrice”, ma non vuole convolare a nozze, né avere figli, poiché si sente, a quarant’anni, ancora giovane e vuole vivere la sua vita senza impegni gravosi. Paolo, però, ha anche un’amante, del tutto opposta alla sua ragazza. Quando la sua ragazza gli dice che aspetta un bambino, il matrimonio sembra inevitabile, solo che anche la sua amante ha una sorpresa per lui.

Accanto al protagonista, oltre alle sue donne, gira anche un’altra coppia, formata dal fratello di Giulia e da sua moglie. Anche quest’ultima coppia ha una serie di problemi, tanto che, in mezzo a loro, aleggia un’amante.

La storia si snoda attraverso una serie di equivoci divertenti e di gag, rese reali dalla bravura degli attori, che raccontano paure, timori, disincanti e aspettative della vita di coppia, condite da una serie di gag molto ben recitate e inserite al posto giusto. L’intreccio tra napoletano e romanesco, che accompagna la storia, lo rende attuale. Una delle cose più interessanti è la cena dei quattro protagonisti, che diviene una sequenza ben riuscita.

L’interscambio tra attori e spalle, protagonisti e supporti, è uno dei successi dello spettacolo che regala anche momenti interessanti. Antonio Romano è espressivo, diretto, coinvolto: più che un’interpretazione, la sua sembra un vissuto reale. Le interpretazioni della Garofoli, della Ballarini e della Benassi  sono vive e decise, quella di Renzo un’autentica spalla. Buona anche quella della giovane Tonarelli.

Il testo è ben scritto e regge l’attenzione del pubblico; la regia attenta anche ai minimi particolari, è ben orchestrata, tanto da amalgamare il tutto con precisione; gli attori attenti e bravi, riescono ad accogliere i suggerimenti e mostrare, sul palco, le caratteristiche adeguate ai loro personaggi; la scenografia è essenziale nei suoi punti di forza. Lo spettacolo accoglie il favore del pubblico e grazie all’interpretazione, è coinvolgente. Un team che ha amalgamato al meglio le proprie energie regalando una serata più che piacevole al pubblico.

Una prova più che buona per il debutto di “Un matrimonio all’improvviso” al Teatro Nino Manfredi di Ostia, che ha decretato il successo dello stesso, tra gli applausi entusiasti del pubblico presente.

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