Castiglioni Film Festival, ultima serata

Giorgio Colangeli il protagonista della serata finale del Castiglioni Film Festival

Per l’ultima serata del Castiglioni Film Festival è stato chiamato a presenziare l’attore Giorgio Colangeli, vincitore di molti premi tra cui un Nastro d’Argento per il film La cena e un David di Donatello per L’aria salata. Intervistato dal giornalista Alessandro Boschi l’attore romano ha introdotto il film Lontano lontano vincitore del premio David di Donatello come Miglior sceneggiatura non originale e di cui lo stesso è protagonista insieme a Ennio Fantastichini e Gianni Di Gregorio.

Dialogare con Giorgio Colangeli è entrare in sintonia con l’uomo e l’attore che, come accade in teatro, è capace di ipnotizzare il suo pubblico e portarlo con mano alla scoperta di una storia. In questo caso alla scoperta del film che è stato anche l’ultimo interpretato da Ennio Fantastichini, ricordato dai protagonisti sul palco. Colangeli spiega che il film non è comico, ma è una commedia italiana, perché tra i generi c’è differenza e questa deve essere percepita. La commedia rappresenta il costume e la società di un popolo, nel contesto storico in cui vivono i personaggi, il film comico fa ridere.

Foto di Sissi Corrado

Boschi ha anche approfondito la conoscenza dell’attore, noto al grande pubblico per alcuni personaggi interpretati in tv e che lo hanno fatto amare. Confessa l’attore, che preferisce interpretare personaggi cattivi, malvagi, lontani dal suo essere e che si diverte a fare e dire cose che nella realtà non direbbe o farebbe mai. Al termine della chiacchierata Colangeli non ha abbandonato il luogo della proiezione, ma si è seduto tra il pubblico a rivedere il film, mai negando un saluto o una foto ai tanti spettatori accorsi ad ascoltarlo e ad assistere alla proiezione.

Il film, Lontano lontano

Pellicola del 2019 che racconta di tre anziani romani, Attilio, Giorgetto e Il professore, alle prese con le difficoltà e i sogni di chi ha passato la vita a lavorare, ricca di sacrifici e vorrebbe, in pensione, godersi quel poco di tempo che gli rimane. Così, decisi a cambiare le loro sorti economiche, i tre decidono di organizzarsi e partire per uno di quei paesi in cui il costo della vita è minore e con i loro pochi risparmi, potrebbero godersi anni sereni. Ma l’organizzazione del viaggio non è così semplice come se la sarebbero aspettata.

A fare da sfondo a questa storia Roma, la città che ospita moltissimi set cinematografici non solo nei suoi studi, ma anche per le strade. In particolare si riconosce Trastevere con i suoi locali, le vie e il genuino rapporto dei trasteverini. Oltre alle location di pregevole interesse è la storia raccontata da tre bravissimi attori del nostro cinema, Fantastichini, Colangeli e Di Gregorio che nel loro lavoro non fanno rimpiangere i grandi artisti stranieri e ci ricordano che anche noi abbiamo un cinema e delle storie da affidare a chi ha fatto la storia nel settore italiano.

Foto di Sissi Corrado

Film dolce, malinconico, che accompagna lo spettatore nella realtà della vita, attento a presentare sogni e disideri, in questo caso futuri, di chi continua a scegliere come meta per la pensione, l’estero, il caldo, e la poca disponibilità economica. e mentre gli stessi attori ritornano un po’ bambini, nella scena in cui mangiano una fetta d’anguria allargando le gambe per non sporcarsi, gli spettatori seguono il loro esempio.

Nel film anche un simpatico e divertente Roberto Herlitzka che gioca e prende in giro i protagonisti e sé stesso. Guai a chiamarli vecchi, perché sono loro che con le interpretazioni che regalano sono un esempio di professionalità e bravura. A questo aggiungete una bella storia, una sceneggiatura adeguata e una regia precisa e non si potrebbe fare a meno di vedere Lontano lontano.

Trailer:

Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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