Elena Bonelli in concerto a Bracciano

La cantante Elena Bonelli in concerto a Bracciano

Elena Bonelli, attrice e cantante, sarà in concerto a Bracciano dove tornerà a raccontare e cantare la tradizione della musica romana. La cantante, ritenuta la “Voce di Roma”, ha portato gli stornelli romani in giro per il mondo ed ora di prepara anche alla selezione di giovani per la sesta edizione del concorso “Dallo stornello al rap”. La Bonelli a risposto ad alcune domande. Prima di tutto, benvenuta.

Sarà in scena l’8 agosto alle 21.00 nell’anfiteatro naturale del Comune di Bracciano. Come si sta preparando a questo evento, in un periodo di grande tensione quale quello che stiamo vivendo a causa del Covid19?

Come sempre non vedo l’ora di andare in scena, di parlare al pubblico, di gioire con lui. Di cantare ed emozionarmi sul palco. È come una smania. Non vedo l’ora che arrivi il chi è di scena. 

Quelle estive sono le prime occasioni che porteranno al riavvicinamento tra spettatori e artisti, come ha deciso di “ammaliare” il pubblico?

Semplicemente con la Bellezza della musica, degli arrangiamenti di Pippo Caruso, con la bellezza della canzone romana e con la mia spontaneità ed emotività. 

Lei è considerata una mecenate della canzone romana, quali sono stati o lo sono ancora, i suoi ispiratori?

La Ferri. L’ho ascolta per ore e ore da quando avevo 7 anni. E la storia della canzone romana che studio e che ho trascritto nel mio primo libro “Dallo stornello al rap”. 

Sul palco l’accompagneranno: al pianoforte e fisarmonica Adelmo Musso, Giandomenico Anellino alla chitarra, Luca Rocco con il violino e il mandolino e Dario Rosciglione al contrabasso, quali sono gli elementi che vi uniscono?

Abbiamo viaggiato insieme per il mondo toccando 130 paesi. Laddove non c’era l’orchestra del posto ad accompagnarmi c’erano loro. Siamo una famiglia che convive da quasi 20 anni. Ci vogliamo bene e ci vediamo con grande piacere. 

Ha aperto le selezioni per la sesta edizione del concorso “Dallo stornello al rap” che si rivolge ai giovani cantautori emergenti, in questa edizione ci saranno novità?

Me lo auguro. È quello che cerco da sempre. 

Ha cominciato a tirare delle somme sul concorso? Quali sono le cose che l’hanno entusiasmata di più in questi anni?

Aver avvicinato i giovani alla tradizione romana che non conoscevano. Aver fatto entrare nelle Università italiane e nel mondo la storia della canzone romana. Aver fatto raccontare Roma in musica.

Tanti giovani che vogliono parlare di Roma, vogliono cantarla, qual è secondo lei, il fascino della Città Eterna?

Un fascino infinito che non trovi altrove. Ho scoperto tante capitali grazie alle mie numerose tournée e devo dire che Roma non ha simili. 

Quali sono le cose che i giovani, in questi anni hanno cantato di Roma?

Ogni anno si è delineato un argomento non richiesto nota bene. Ma sono uscite tematiche portanti. La disoccupazione ed il male che procura ai giovani, la sensazione di una struttura sociale che non aiuta, la necessità di lasciare Roma per trovare un lavoro che qui non c’è. Quest’anno l’argomento sarà la pandemia. 

Lei ha girato il mondo, è stata su tanti palchi, qual è, secondo lei, il palco più difficile e perché?

Non saprei dire. Non mi sono capitati palchi difficili ma solo molto impegnativi. Se canti di fronte al pubblico di una Carnegie Hall devi essere perfetta. Non puoi sbagliare. E se c’è preparazione, studio e passione nessun pubblico del mondo è difficile anche se non capisce una parola di ciò che dici. L’emozione passa con la musica che non ha barriere. 

Qual è invece quello che le ha riservato una sorpresa e qual è stata la sorpresa?

Beh sicuramente quando sono stata chiamata dalla FIFA in Corea per cantare l’inno nazionale in mondovisione al centro dello stadio per  la semifinale dei mondiali di calcio. Wow! Inaspettato, emozionante, irripetibile, indimenticabile, unico. Era la prima volta che un’artista cantava l’inno Italiano nella storia del calcio italiano. E quella artista prescelta ero io. Booommmmm 

Grazie per aver risposto alle nostre domande. In bocca al lupo!

Informazioni:

Piazza IV novembre – Comune di Bracciano.

Ingresso Gratuito con posti limitati per garantire le misure di distanziamento.

Si consiglia la prenotazione al punto di informazioni turistiche di Bracciano 0699816262

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Sissi Corrado

Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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