Festival Teatrale Teatramm’ 2022: Meglio Abbondare

Parte la quarta edizione del Festival Teatrale Teatramm’

Dal 6 all’11 settembre ritorna il Festival Teatrale Teatramm’ ideato da Emiliano De Martino direttore artistico dell’evento arrivato alla quarta edizione. Come negli anni precedenti, la location sarà quella del Teatro Marconi di Roma diretto da Felice Della Corte che sarà anche Presidente della giuria. Nove spettacoli in gara, pronti a contendersi i premi come Miglior Spettacolo, che verrà inserito all’interno del cartellone della stagione teatrale 2022/2023 del Teatro Marconi. Gli altri premi: Miglior attore, Miglior attrice, Miglior Regia, Miglior Testo inedito, Migliori costumi, Miglior disegno luci, Miglior attore/attrice emergente, Miglior produzione/organizzazione insieme allo Spettacolo vincitore della quarta edizione del Festival.

Le compagnie provengono da tutta Italia e saliranno sul palco in un variegato contesto di idee e argomenti. Conosciamole insieme!

Compagnia: Siamo l’Associazione Culturale “Il Ponte”.

Da dove provenite: La nostra sede è a Lanciano (Chieti), dove operiamo da oltre 40 anni in ambito teatrale e culturale.

Spettacolo: Lo spettacolo che proponiamo alla IV edizione di Teatramm’ è una commedia brillante dal titolo Meglio Abbondare.

Autore e regia: L’autore del testo è il nostro Direttore Artistico Carmine Marino, che ne ha curato anche la regia.

Attori: Lo spettacolo vede in scena otto attori: Andrea Di Fonso, Evandra Pellicciotta, Debora Di Menno Di Bucchianico, Claudia Antonelli, Renato Nanni, Daniele Ucci, Pierluigi Silvi, Gabriele Fedele.

Perché avete scelto di partecipare al Festival Teatrale Teatramm’? Dopo l’esperienza già fatta lo scorso anno con “La Contesa”, uno spettacolo drammatico di Teatro Sacro che ci ha dato grande soddisfazione sia per i premi ricevuti (miglior testo inedito, migliore colonna sonora, migliore regia) che per la intensa tournée che ne è seguita, abbiamo pensato di riprovarci cambiando genere e proponendo una commedia brillante. La motivazione è duplice: confrontarci, dopo un testo impegnativo, con un genere più leggero ma non per questo meno importante; presentare al Festival un’altra “faccia” della nostra Compagnia.

Perché avete scelto proprio questo spettacolo? Il testo “Meglio Abbondare”, che si ispira alla commedia “Chat a due piazze” di Ray Cooney, ci è sembrato originale perché ci propone il tema del “doppio”: due famiglie, due giovani innamorati, due situazioni matrimoniali da nascondere e salvare allo stesso tempo. Insomma, un po’ la storia di ciascuno di noi che, spesso, deve districare le proprie giornate e la propria vita tra l’essere e l’apparire.

Com’è stato affrontato registicamente il testo e quindi lo spettacolo stesso? Visto il tema del “doppio”, anche la regia ha cercato di evidenziare sul palco questo aspetto. Vedremo contemporaneamente in scena due appartamenti, due famiglie ed il pubblico sarà aiutato a distinguere le due vicende anche attraverso il colore che verrà evidenziato dall’effetto luci e dai costumi.

Cosa avete messo in evidenza? A differenza dello scorso anno, dove molti erano gli spunti di riflessione che uno spettacolo drammatico può portare in sé, “Meglio Abbondare” ci ha portato ad evidenziare più che un tema un aspetto che riteniamo importante: il “giocare” sul palcoscenico. La trama brillante del testo, le situazioni comiche, le trovate dei protagonisti per risolvere al momento situazioni strane ed ingarbugliate, ci hanno permesso di vivere questa esperienza come un vero gioco. Se ci divertiamo noi sul palco, si divertirà anche il pubblico. Ed è stata una scoperta magnifica: ecco spiegato perché in inglese “teatro”, inteso come fare spettacolo, si dice “play”!

Cosa vi aspettate dal pubblico del Festival di Teatramm’? Il pubblico di Teatramm’ è di per sé già un eroe! Venire a teatro, in un tardo pomeriggio feriale, a ridosso dell’ora di cena (saremo in scena l’8 settembre alle 19,30), magari dopo una intensa giornata di lavoro e per di più a vedere uno spettacolo interpretato da attori “ignoti”, è già un grande risultato. Se a ciò si aggiungono anche l’applauso, il divertimento, l’aver trascorso un’oretta spensierata e gradevole, allora possiamo dire di aver portato a casa un grande risultato.

E dalla giuria? La giuria di Teatramm’ è composta da esperti e professionisti del mondo teatrale e di tutto ciò che lo circonda. Ad essa, più che il premio per il “miglior” qualcosa, chiediamo invece un impegno, un servizio: quello di aiutare tutte le Compagnie selezionate dal Festival, e pertanto già ritenute meritevoli, a farsi strada, ad aprire loro nuove prospettive, a farle conoscere in qualche modo nel panorama teatrale dove ogni giurato opera e vive. Crediamo che questo sia il premio più bello, a dimostrazione che il nostro teatro, quello cosiddetto “amatoriale” (che significa fatto con e per amore), può e deve esprimere ancora tanto.

Cosa vi augurate che il pubblico porti a casa dopo lo spettacolo? Il regalo più bello che il pubblico ci possa fare è che, una volta tornato a casa, possa dire: “Abbiamo visto un bello spettacolo, ci siamo divertiti ma… in modo intelligente!”.

In bocca al lupo!

Il programma del Festival:

Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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