GOYA LA QUINTA DEL SORDO all’ESSENZA TEATRO di Roma

ESSENZA TEATRO presenta la sua nuova produzione 2019

GOYA

LA QUINTA DEL SORDO

testo Gennaro Francione

     coreografie Paolo Perelli e Lorena Coppola

                                adattamento e regia Paolo Perelli

 

Francisco José de Goya y Lucientes è un pittore considerato inquietante di cui viene descritta in questa messinscena di teatro totale (parola, danza, musica e videoproiezioni), la crisi artistica ed esistenziale che dal reale lo portò alle forme dell’irrazionale e al mostruoso pre-romantico. Attraverso le donne della sua vita, il nostro Goya intessa un intimo dialogo con se stesso e con “i suoi mostri di dentro”. Follia, innamoramenti, malattie e un pizzico di storia. Esploriamo così da dentro la sua anima e il destino ineluttabile di questo grande artista maledetto. Dove i suoi “bastardi pittorici” diventano per noi bellissimi mostri che palpitano d’amore.

Ci troviamo nei primi anni del 1800, in pieno clima di Restaurazione monarchica. La situazione a Corte diviene precaria tanto che Goya deve discolparsi di fronte al tribunale dell’Inquisizione per alcune sue pitture religiose. Decide pertanto di ritirarsi nella sua casa di campagna, oltre il Manzanarre, che il popolo battezzò “la quinta del sordo” e di cui decorò le pareti con quelle che vennero chiamate le “Pitture Nere”, immagini ossessive degli incubi che abitavano la sua mente angosciata. Ed è qui che noi lo troviamo. Sordo, quasi cieco, ma sempre VIVO. La sua anima sente molto più delle sue orecchie, e i suoi occhi vedono al di là del conformismo circostante. Voci irridenti gli confondono la mente. La presenza del feticcio della Madre lo riporta a quei valori bambini a cui lui ha sempre teso. Ma la VITA è ben altra cosa. Gli uomini sono ben altra cosa. E dunque anche la sua ARTE è ben altra cosa. Fra domande che non trovano risposte e risposte che non meritano domande, fra tele, colori, e suoni dell’anima, in scena appaiono e prendono vita i suoi quadri animati dai corpi sinuosi di femmine provocanti. Su di tutti la Madre che, ora mamma ora demone, lo condurrà in un viaggio fra incubi, streghe, incertezze e fantastici dolci suoni colorati di gioia.

 

Interpreti:

Goya / Paolo Perelli

La Madre / Lorena Coppola / La Moglie / Francesca Matellini

L’Amore / Livia D’Ingegno / L’Amante / Federica Balducci

 

Lo spettacolo sarà disponibile da febbraio a novembre 2019 con esclusione dei mesi di giugno e settembre già impegnati.    

Per info: Paolo Perelli   essenzateatro@gmail.com 

 

Redazione

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