Il grande zoo dei Capobranco

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Può l’essere umano venir paragonato ad un grande zoo? Ce lo dimostrano, in modo affermativo i Capobranco, che nel loro secondo lavoro, tutto rock deciso e trascinante, porta anche delle sonorità funk.

Questo lavoro, che comprende sei tracce, si basa su un ritmo acceso e su testi che tra reale e faceto, sviluppano una sensazione di attenzione e riflessione, a cominciare dal primo brano, Benvenuti nel grande zoo, che presenta un ritornello avvincente nel loro “Liberi animali in un grande zoo” dove la descrizione degli stessi è nelle sfaccettature dei comportamenti e degli atteggiamenti che gli uomini portano con sé in tutte le vicende della propria vita.

Ma interessanti sono anche i brani “Il rock è fuori moda”, sulla difficoltà del genere rock, che sta vivendo attraverso i vari artisti, che si dedicano a esso o che lo evitano perché “non è più di moda”, oppure il brano che racconta “La solitudine del fonico” figura importante per chi fa musica, ma che per poter lavorare, ha bisogno di silenzio, di stare lontano dalla ribalta del palco.

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Quest’album è il seguito del primo disco, che celebrava sarcasticamente dello spirito animale che, da dietro le quinte, riesce a contaminare ognuno di noi. È questo che raccontano i tre ragazzi padovani del CapoBranco, Alex Boscaro chitarra e voce, Valerio Nalini basso e voce ed Enrico Carugno alla batteria, la cui particolarità è quella di iniziare i concerti mascherati.

L’album, in uscita il 20 ottobre, sarà anticipato dal singolo, in video del brano “Il rock e fuori moda” prodotto e realizzato da B-Movie Italia per la regia di Matteo Stefani. Per loro si prospetta un altro anno di intensi concerti che, nell’anno passato sono arrivati ad esibirsi fino a Maiorca.

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