Irene Cara, quando una canzone diventa realtà

L’inconfondibile voce dei brani di Fame e Flashdance

Conosciamo bene il brano Fame, “Fame I’m gonna make it to heaven, Light up the sky like a flame” (Fama,  voglio toccare il paradiso illuminarlo come una fiamma…) dell’omonimo film. Possiamo dire che Irene Cara è riuscita a diventare famosa proprio cantando questa canzone, colonna sonora del film musicale Saranno famosi (Fame), del 1980 ideato e prodotto da David De Silva, diretto da Alan Parker e scritto da Christopher Gore. La stessa cantante era la protagonista Coco Hernandez, dolce e determinata ballerina dell’istituto High School of Performing Arts di New York. Il tema del film Fame che vinse l’Oscar per la migliore canzone era in lista anche con un secondo brano Out here on my own una bellissima ballata romantica e malinconica. In principio Irene Cara fu scritturata come semplice ballerina, ma quando i produttori del film la sentirono cantare, riscrissero completamente il ruolo per lei. L’enorme successo di Saranno famosi le procurò anche la nomination ai Grammy Award del 1980 come migliore nuova artista femminile e migliore nuova artista pop, oltre che una nomination ai Golden Globe come migliore attrice protagonista femminile di un musical.

Irene Cara però toccò l’apice del successo qualche anno più tardi, nel 1983, con il brano principale del film FlashdanceWhat a Feeling”, cantata in collaborazione con Giorgio Moroder. Sia il film che la canzone ottennero un successo planetario, vincendo l’Oscar per la migliore canzone nel 1984. Difficile non emozionarsi e caricarsi guardando la giovane Jennifer Beals ballare sulle note di questo coinvolgente brano.

La cantante fu la prima ispanica a ricevere un Oscar come autrice di un brano musicale. Il singolo verrà remixato e ricantato più volte negli anni fino a quando, nel marzo 2007, What a Feeling viene inserita alla posizione numero 22 fra le canzoni di maggior successo della storia della musica. Inoltre a Irene Cara questo brano le fa ottenere il riconoscimento come quarta canzone di maggior successo di un’artista femminile dietro a brani di grande successo quali Believe di Cher, My Heart Will Go On di Céline Dion e I Will Always Love You di Whitney Houston. Il suo ultimo successo musicale fu con il singolo Breakdance, che nel 1984 entrò nella top ten dei singoli più venduti. Ma quella fu anche la sua canzone d’addio, poiché Irene decise di dedicarsi alla carriera di attrice.

Nata nel Bronx già dalla tenera età di cinque anni iniziò a prendere lezioni di piano, canto e ballo apparendo anche al The Tonight Show di Johnny Carson e all’ Original Amateur Hour. A soli nove anni, pubblicò il suo primo album, Esta es Irene inciso in spagnolo, una lingua che conosceva molto bene, viste le origini cubane-portoricane. Nello stesso periodo incise un album di canzoni natalizie in inglese. Nel 1968 fece il suo debutto a Broadway nel musical Maggie Flynn dove recitò al fianco di Jack Cassidy. Il suo debutto televisivo avvenne nel 1970 nella serie Love of life e nello stesso anno diventò presenza fissa nel programma educativo per ragazzi The electric company.

Contemporaneamente si dedicò anche a produzioni teatrali partecipando al musical The Me Nobody Knows nel quale le fu affidato il brano Black, e nel 1972 in Via Galactica, musical rock fantascientifico dove recita al fianco di Raul Julia.

Nel 1975 debuttò al cinema nel film Aaron Loves Angela, diretto da Gordon Parks Jr., nel 1976 fu  nuovamente protagonista del musical cinematografico Sparkle, film ispirato al gruppo musicale The Supremes, apparendo anche in una puntata del Tenente Kojak. Nel 1979 è nel cast della serie Radici – Le nuove generazioni, ideata e prodotta da Marlon Brando, grande successo televisivo internazionale.

Nella sua carriera da cantante, Irene Cara ha inciso due rifacimenti di brani italiani ma, con testi diversi: You need me, cover di Ti sento dei Matia Bazar e All my heart, cover di Movin’ on dei Novecento in stile Eurodance che andava molto di moda negli anni ‘90.

Negli ultimi anni si è concentrata sulla sua attività dal vivo, sia come solista che con il suo gruppo Hot Caramel con il quale è tornata ad incidere un album nel 2011 dal titolo Irene Cara Presents Hot Caramel con i quali si è esibita fino al 2016 e ha preso parte anche a due reality show musicali: Hit Me, Baby, One More Time per la NBC, e in Gone Country.

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Edgar

Paolo Grassi diceva “Il teatro per la sua intrinseca sostanza è fra le arti la più idonea a parlare direttamente al cuore”. Se volete vedere delle belle immagini vi consiglio i musei. In scena abbiamo bisogno di attori che sappiano emozionare.

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