La colonna sonora di Guardia del corpo

Un successo planetario che vede in I Will Always Love You la sua espressione perfetta

La musica è qualcosa di meraviglioso che accompagna la nostra vita, regalandoci note che si stringono in uno straordinario legame con il nostro essere interiore. Un po’ come accade con le colonne sonore dei film. Il loro legame, quando è perfetto, diventa indissolubile e il brano non fa che riportare alla memoria il film e viceversa.

Di connubi così speciali e importanti ce ne sono moltissimi. Sarà per questo che nei primi cortometraggi del cinema muto la musica aveva una valenza più che fondamentale, che con il passare dei decenni si è trasformata in unione indissolubile. Parto da qui per ricordare una delle colonne sonore più famose degli anni ’90 che vedono protagonista la splendida voce di Whitney Houston.

Ai più attenti balenerà immediatamente agli occhi il titolo del film: Guardia del corpo del 1992. Gli interpreti sono proprio la Houston e il bel tenebroso e al vertice del successo, Kevin Costner. La loro è una delle più semplici storie d’amore, quelle che possono nascere tra una star e la sua guardia del corpo. Qualcuno storcerà il naso, ma il flirt tra Lady Diana e il bodyguard non è un segreto e che dire dell’amore scoppiato tra Stephanie di Monaco e la sua personale guardia del corpo? Un po’ di favola rovesciata: la principessa e il “cenerentolo”, pronto a dare la vita per la sua amata.

Le storie d’amore sono sempre contornate da musiche che ne esaltano le difficoltà, l’intensità dei sentimenti, la passione, la malinconia. La colonna sonora di Guardia del corpo, racchiude un po’ tutte queste cose espresse, per la maggior parte dall’unicità della voce di Whitney Houston. A comporre la colonna sonora del film Alan Silvestri.

Tra i celebri brani eseguiti dalla cantante statunitense, scomparsa tragicamente nel 2012, c’è I Will Always Love You, un brano considerato da molti come la perfetta canzone d’amore. Così bella che di questa se ne innamorò anche Elvis Presley, ma a lui, per motivi finanziari, non fu dato il permesso di cantarla. Eppure la canzone fu scritta per un addio amichevole, quello musicale tra Dolly Parton e il socio Porter Wagoner. Dolly Parton detiene anche un record: I Will Always Love You è stata due volte ai vertici della Billboard Hot 100, una con la versione originale del 1974 e l’altra con la cover della stessa Parton nel 1982. La cantante americana è l’unica arrivata ai vertici della classifica con lo stesso brano in due versioni.

Quando la Houston la ripropose nel film del 1992, la fece ritornare alla ribalta, in primis lasciandola per quattordici settimane al primo posto della Billboard Hot 100 e poi perché divenne anche la canzone simbolo della star. Inoltre con 42 milioni di copie vendute è la colonna sonora più venduta al mondo.

Insieme a questa, però, nel film sono presenti anche altre canzoni: I Have Nothing, Queen of the Night della stessa Houston, ma anche brani di Joe Cocker con Trust in Me, o Lisa Stansfield con Someday e altre. Oltre che apprezzata dai fan, la colonna sonora vinse anche il Grammy Award come album dell’anno. Insomma, un successo planetario che ha consacrato il film facendolo entrare nella storia del cinema, e omaggiato la musica, grazie anche alle interpretazioni dei cantanti, nonché degli attori.

Ora non vi resta che ascoltare le due versioni di uno dei brani più famosi della storia della musica e decretare il vostro favorito, a favore o contro dell’una o l’altra artista, ma solo in fatto di gusto musicale, la guerra la lasciamo agli altri!

Versione di Whitney Houston …

o originale di Dolly Parton?

Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

Leggi anche