Compiere il proprio dovere oggi vuol dire essere eroi

La società moderna e la concezione di alcune parole importanti

Che strano è questo mondo, questa società che viviamo oggi e che ci accompagna da qualche decennio. Una trasformazione inusuale del significato delle parole e del loro utilizzo e forse, proprio perché sta diventando una normalità, deve essere più incisivo il riaffermare proprio il significato delle parole. È strano questo paese, questa vita che ha trasformato uomini e donne normali in supereroi e supereroine.

Non saprei perché, ma se siamo arrivati a non comprendere appieno le nostre parole, a non pensare e riflettere su ciò che esprimono e sulla loro importanza, dovremmo cominciare a comprendere che il declino, cominciato qualche decennio fa, sta per toccare il fondo, solo che, più si tocca il fondo e più si scava per continuare la discesa.

Il supereroe, la supereroina sono personaggi capaci di fare cose straordinarie, qualcosa che va oltre l’ordinario della propria vita. Oggi è diverso, perché viene considerato eroe chi compie il proprio dovere, senza fare, quindi nulla di eccezionale. Chiariamoci, non è che queste persone non hanno appoggio e riconoscimento come giuste, buone, eccezionali, ma è assurdo che nella società del terzo millennio, la normalità venga considerata eccezionale. Riflettendo con attenzione, capiremmo che, in questo modo, abbiamo fatto enormi passi indietro per la crescita della concezione della società, per i diritti e quindi doveri che ogni essere vivente ha nei confronti dei suoi simili e del mondo intero.

Alcuni esempi? Ce ne sono davvero tanti! È straordinario riuscire a fare una raccolta differenziata eppure la facevano già al tempo del Regno delle due Sicilie; rispettare il codice stradale anche se significa rispettare delle regole di convivenza; aiutare chi ha bisogno, quanto è naturale sostenere i propri simili; svolgere il proprio lavoro, ma dovrebbe essere un dovere intrinseco, si viene pagati per svolgerlo; rispettare la legge senza cedere al mondo della criminalità, tra pizzo, mazzette, prepotenze varie.

Sì, ci sono davvero tante stranezze in questo mondo. Troppe per non essere fuori luogo e troppo difficili da comprendere.

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Sissi Corrado

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