Non tutto il male viene per nuocere, ma questo sì

Spettacolo comico di e con Giulia Pont
Giulia Pont è una giovane e promettente attrice comica torinese.
Il suo spettacolo “Non tutto il male viene per nuocere, ma questo sì“, scritto e interpretato dall’attrice per la regia di Carla Carucci, è un lungo monologo dall’impronta autobiografica. Lo spettacolo racconta la storia di come la ragazza, nata “per miracolo” e pertanto con molte aspettative sulla vita, si scontri invece con una realtà che sembra non permetterle di realizzare i suoi grandi sogni di gloria. Una madre apprensiva, una carriera precaria, una relazione amorosa senza amore ma con tanta stima, soffocano la sua autostima. Ansia e stress prendono corpo in una malattia imbarazzante e in una vocina interiore, Ugo, che tenta continuamente di sabotarla.

Lo spettacolo, nel complesso piacevole e a tratti divertente, in realtà non convince del tutto. Sembra un mix tra stand-up comedy, cabaret e spettacoli per bambini, con l’invito ad un lancio finale di finti pomodori sul palco e il tratteggio di Ugo che appare come una brutta imitazione di Gollum del Signore degli Anelli.
La narrazione, inoltre, più che un unico racconto sembra un collage di piccole pièce comiche, alcune delle quali tra l’altro davvero esilaranti (come il ricordo della recita scolastica), altre un po’ meno (come il racconto della relazione con la sua dottoressa).
Del resto, l’attrice stessa nell’incipit dello spettacolo cerca di introdurre lo spettacolo al pubblico dandogli una connotazione di incompiutezza, di opera comica in costruzione. E non si è ben capito se volesse essere un tentativo di scaldare il pubblico o per abbassare le sue aspettative.

Sebbene forse ancora un pochino acerba, la Pont suscita però molta simpatia. Tanta autoironia e una comicità fresca la rendono sicuramente un’attrice interessante, e tutto lascia presagire che la troveremo presto in qualche spettacolo cabaret televisivo, magari persino Zelig.
Andato in scena lo scorso 19 febbraio presso Spazio Sfera, alle porte di Milano, lo spettacolo viene riproposto in diversi teatri d’Italia.





