Parte il Trani Teatro Clown, il nuovo festival di Trani

Nasce a Trani un nuovo festival internazionale organizzato da Il Treno del Sorriso: Trani Teatro Clown

Parte il 6 luglio la Prima Edizione del Trani Teatro Clown, il Festival internazionale che, fino all’11 luglio, invade di magia, poesia e allegria la bellissima città pugliese. Tanto divertimento, senza tralasciare, però, l’aspetto sociale, relazionale e umano che da sempre caratterizza le attività de Il Treno del Sorriso, l’Associazione che organizza la manifestazione.

Il Treno del Sorriso. Quando è nata questa associazione e con quali obiettivi.

L’associazione “Il Treno del Sorriso” nasce il 16 giugno 2017 per volontà di alcune persone, differenti tra loro per età, stato sociale, religione e altro, che, in base ad esperienze vissute direttamente o indirettamente hanno deciso di dedicare parte del loro tempo al volontariato. L’obiettivo dell’associazione è quello di far diventare il “clown” uno strumento di richiamo e di esempio positivo sensibilizzando e promuovendo programmi di educazione al buon umore e positività in collaborazione con scuole, associazioni, operatori sanitari, medici ed altri enti del territorio. La sua finalità è rafforzare la fratellanza, la cooperazione e la gioia della solidarietà.

Perché questo nome?

È stato scelto questo nome in riferimento al gravissimo incidente ferroviario sulla tratta Corato Andria del 2016 al fine di contrapporre un sorriso a tanto dolore, avendo una testimonianza diretta di una nostra socia, passeggera di quel treno.

In che veste è coinvolta in questa prima edizione

L’edizione del festival “Trani Teatro Clown”, definita anche “Edizione 0”, vede l’associazione “Il Treno del Sorriso” coinvolta in prima persona, in quanto organizzatrice e promotrice.

Moltissime le associazioni e gli enti coinvolti nel Festival con che spirito state collaborando 

Questa prima edizione del festival “Trani Teatro Clown” è stata resa possibile grazie alla collaborazione di tutti i soci volontari dell’associazione, alla ideazione e direzione artistica di Urbana APS, della FNC (Federazione Nazionale Clown) e parecchie realtà territoriali come: Fondazione Puglia, Regione Puglia, provincia BAT, comune di Trani, fondazione SECA per la concessione dell’uso del Polo Museale, l’associazione della Polizia di Stato, L’O.E.R. (Operatori emergenza radio) e tantissime aziende e attività che ci hanno sostenuto con il loro contributo, supportandoci sia economicamente che sposando e abbracciando quelle che sono le nostre finalità con lo spirito di collaborazione e fiducia. A tutti loro va il nostro grazie di cuore.

Qual è l’obiettivo principale del Festival?

L’obiettivo principale che ci proponiamo è quello di contribuire a far conoscere la nostra realtà associativa al di fuori del territorio locale e nel contempo, aumentare l’interesse per la nostra città arricchendola con un evento internazionale fino ad oggi mai realizzato e promuovere la duttilità e importanza del clown.

Cosa deve aspettarsi il pubblico?

Il pubblico passerà qualche ora all’insegna del divertimento e della spensieratezza immergendosi in una misteriosa realtà tutta da scoprire. Gli artisti faranno viaggiare il pubblico tra fermate mattutine e pomeridiane mediante i loro workshop rivolti a bambini ed adulti e coinvolgenti spettacoli serali presso l’anfiteatro della Villa Comunale nei giorni 9 – 10 – 11 luglio. Pronti per partire? Tutti in carrozza…

L’Associazione, dopo il Trani Teatro Clown, come e con quali altre attività porterà avanti il suo lavoro e i suoi obiettivi?

Dopo la conclusione del festival il treno non si fermerà, ma continuerà il suo viaggio sperando di ritornare a vivere la realtà della Clownterapia che gli appartiene, realtà rallentata e in certi casi interrotta nell’ultimo anno per l’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del virus Covid-19. Il treno spera di riprendere le sue fermate presso le pediatrie degli ospedali, le residenze sanitarie per anziani e diversamente abili ed altre realtà, distribuendo sorrisi e facendo vivere momenti di spensieratezza.

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