Trattoria Solidale Cascina Bellaria

Foto Chiara Spatti

Un luogo inclusivo e famigliare, dove mangiare e pernottare

A Milano, a pochi minuti dallo stadio di San Siro, immersa nel verde del Parco di Trenno, si trova la Cascina Bellaria. Una Trattoria Solidale – con B&B – dove lavorano ragazzi fragili con disabilità intellettive ed emotive e dove si mangiano materie prime genuine e a km0. Un progetto sociale davvero molto bello, frutto di una rete sociale.

Gestita dal Consorzio SIR (Solidarietà In Rete) e la Coop Sociale Arca di Noé, insieme alla Cascina Biblioteca, la Trattoria è un luogo dove si respira un vero spirito di inclusione: non soltanto perché ai tavoli servono ragazzi disabili insieme a normodotati, ma perché completamente privo di barriere architettoniche ed attrezzato con un bellissimo parco giochi accessibile anche a bambini in carrozzina. Tavoli interattivi e didattici, un’altalena per disabili e un’ampia casetta dove i bambini possono osservare il cielo dai fori nel tetto a forma di stelle, fiori e cuori.

Con una grande sala interna, un ampio porticato e tavoli in giardino, la Cascina Solidale Bellaria è un luogo semplice e famigliare, accogliente e un po’ atipico per la città: molto più simile ad un agriturismo fuori porta che a un ristorante milanese. Si trova nel Parco di Trenno, facilmente raggiungibile in autobus, ma è bello vedere famiglie intere arrivare in Cascina anche in bicicletta. All’interno della Cascina si trova anche una Ciclofficina Sostenibile, dove si possono noleggiare biciclette ma anche portarle a riparare, dove si possono portare vecchie biciclette che vengono riciclate e rigenerate.

Un grande albero di legno nel portico accoglie gli ospiti riportando l’elenco dei benefattori, delle aziende e delle fondazioni amiche che negli anni hanno contribuito alla crescita di questo bellissimo progetto.

La cucina del ristorante è semplice e poco pretenziosa, buona ma onestamente non strepitosa, sebbene però sicuramente superiore in termini di qualità rispetto a comuni standard delle trattorie milanesi. Alla Cascina Bellaria però non si va solo per mangiare, ma per stare insieme: si entra e ci si dimentica della frenesia della città. Si entra in un tempo lento, fatto di ritmi diversi, più umani. E non importa se per ricevere il piatto a volte si deve attendere parecchio – e tra l’altro le scritte sulle magliette dei camerieri avvisano simpaticamente gli ospiti di pazientare – perché il piacere della compagnia accorcia l’attesa. E come in montagna l’alpinista esperto tiene il passo del principiante, qui si impara a rispettare i tempi di tutti.

Un bel progetto, un bel posto, da visitare e vivere tutto l’anno, ma soprattutto d’estate. Da ricordarsi però di portare l’antizanzare!

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Chiara Spatti

Marketing & Communication Manager specializzata nel settore spettacolo. Da sempre appassionata d’arte in tutte le sue forme. Mamma di tre splendidi ragazzi. Amo viaggiare, la cucina giapponese, il profumo dei libri ed i colori dell’autunno.

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