Amore, divorziamo? Il primo spettacolo del Golden

Il Teatro Golden riapre i battenti dopo la chiusura forzata con la commedia Amore, divorziamo? diretta da Toni Fornari

Il Teatro Golden di Roma riapre i battenti e lo fa con una commedia Amore, divorziamo? di Toni Fornari, Andrea Maia, Vincenzo Sinopoli, soggetto di Andrea Maia e per la regia di Fornari. In scena Danilo De Santis, Emanuela Fresi, Roberta Mastromichele, Pietro Scornavacchi, in scena dal 18 al 30 maggio.

Tutto comincia nella casa di Sandra (Fresi) e Carmelo (Scornavacchi), una coppia felice con due figli, che per il loro rapporto è invidiata dagli amici e presa spesso ad esempio, un esempio di vita perfetta come quella degli spot pubblicitari. Un giorno da Sara va l’amica Carla (Mastromichele) la quale deve accettare la proposta di matrimonio del suo attuale fidanzato, ma per farlo deve richiedere il divorzio dall’ex, da cui è separata da dieci anni. Come fare? Semplice, chiedere all’amica di invitarlo a cena, poiché entrambi sono amici della coppia. Da qui i quattro protagonisti si imbattono in diverse difficoltà, in gag, in discussioni e in una nube tossica che costringe i quattro a stare rinchiusi in casa e a confrontarsi come coppie. Carla e Marco si confronteranno cercando di comprendere i reali motivi che li hanno portati alla separazione, ma questo influenzerà Sandra e Carmelo?

Lo spettacolo è una commedia divertente che riapre gli ingressi live a teatro, in questo caso del Golden, facendo l’occhiolino al lockdown che ha caratterizzato questi ultimi due anni e che qui viene vissuto solo per alcuni giorni. Ciò che accompagna questa situazione è la parte comica e riflessiva della situazione sentimentale dei due ex coniugi che si ripercuote sulla situazione di chiusura, con qualche battuta scontata e qualche altra impreziosita dalla storia.

All’interno dello stesso la musica racconta momenti e situazioni che vengono rielaborati dai motivi, tutti conosciuti, che hanno la funzione di raccontare. Particolarmente interessanti sono gli abiti dell’architetto Carmelo, colorati e vivaci e, al tempo stesso, scherzosi nel loro essere ridicoli. Gli attori divertono, con qualche momento di riflessione sulla vita, sulle scelte, sulla crescita interiore e suoi rapporti così complicati da far paura. Nel mentre ritorna un senso di liberazione verso un’arte che finalmente ci riporta ad assistere ad eventi live, facendoci riassaporare la condivisione di una storia.

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Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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