Babbo Natale non esiste, il nuovo video dei Due & Mezzo

È online il nuovo e divertente video natalizio dei Due & Mezzo

I Due & Mezzo, gruppo comico romano composto dagli attori Alessia Francescangeli, Riccardo Giacomini e Matteo Montaperto, hanno rilanciato sui social un nuovo video che racconta del Natale. Il gruppo che scrive, interpreta e auto produce i suoi lavori, si è formato nell’ambiente teatrale per sbarcare poi sui social, dove i video, racconti e storie hanno un ottimo seguito e confermano la vena ironica dei tre protagonisti.

È di soli pochi giorni fa il rilascio di Febbre, una canzone che ironizza sull’amore al tempo del Covid19 ed ora è stato rilasciato anche il nuovo video “Babbo Natale non esiste”. Abbiamo rivolto al trio alcune domande.

Prima di tutto benvenuti sulle pagine di CulturSocialArt è un piacere parlare con voi. Abbiamo apprezzato molto il nuovo video che parla di Babbo Natale, secondo voi come l’ha presa il diretto interessato?

Se ci porterà i regali vorrà dire che è contento del video. Ti faremo sapere!

Babbo Natale esiste o non esiste? È la domanda che si pongono in molti, quasi scontata, ma chi vince?

Riccardo: Rispondo con una frase che mi disse mio padre tanti anni fa: “Babbo Natale esiste per chi ci crede veramente”.

Alessia: Lo diceva sempre anche mia mamma e io mi arrabbiavo perché non è una risposta! Un po’ come il bambino del nostro video.

Matteo: Babbo Natale esiste eccome! È gentile e premuroso. Passavo le serate d’inverno a cercare la slitta per le strade da bambino.

Come fate a “tenerci legati” allo schermo? Noi diremmo che siete davvero bravi!

M: E noi vi ringraziamo di cuore. Il segreto è metterci tanta passione e tanta dedizione. Non diamo nulla per scontato e cerchiamo sempre di far emergere il nostro lato comico senza essere mai banali.

Il Natale quest’anno sarà diverso, come lo vivrete voi?

R: Personalmente non sono abituato alle grandi tavolate di famiglia. Siamo sempre stati in cinque in famiglia a Natale e anche quest’anno non sarà diverso.

A: Da tempo sogno di trascorrere il Natale in Messico. Qualcosa mi dice che non ci andrò neanche quest’anno!

M: A costo di farmi arrestare troverò il modo per tornare a casa! Saremo in tre, senza parenti ma l’importante è stare insieme a suon di calici!

Tornando al video, com’è nata l’idea dello stesso?

R: Lo script era pronto già da tre anni, ma ogni volta per un motivo diverso non riuscivamo a girarlo. Almeno in qualcosa questo 2020 c’ha portato fortuna! L’idea è nata partendo da una domanda molto semplice: ma se un bambino mettesse alle strette i propri genitori su Babbo Natale, quanto resisterebbero pur di “proteggere” lo spirito natalizio? Ti dico solo che i miei genitori continuano tuttora a negare.

Come si lavora in tre? Chi dirige il tutto?

R: Il segreto sta nel lavoro di squadra, io ad esempio metto le idee…

M: Vabbè, mica solo te. Cioè, tutti collaboriamo alla fase ideativa.

R: Ma non è mica vero, gli ultimi sono una mia idea.

A: Veramente “Febbre” l’ho proposta io!

R e M: Bè era ora!!!

A: Naturalmente stiamo scherzando. Lavorare in tre non è mai facile, ha pro e contro, come puoi immaginare. Abbiamo una linea comica senz’altro comune, ma ognuno di noi può anche avere gusti particolari o diversi dagli altri due.

R: In realtà sta proprio qui la forza del gruppo. Non scherzavo prima. Non esiste esattamente una leadership nel trio. Ognuno di noi collabora continuamente in base al contesto o alla propria competenza rispetto alla fase di lavoro.

M: Esattamente. Per esempio, Alessia è brava ad organizzare e programmare il lavoro, io mi occupo di tutta l’attrezzatura e dell’aspetto fotografico, mentre Ric si occupa da sempre del montaggio di tutti i nostri video. Così anche sulle idee, ognuno mette del suo.

Facciamo i complimenti anche al giovane interprete?

A: Ci tengo a fare personalmente i complimenti a Leonardo essendo un mio allievo. Non deve essere facile recitare insieme alla propria insegnante soprattutto alla sua età! Invece è stato bravissimo e sul set si è comportato come un vero professionista. Bravo Leo! Continua così.

Abbiamo parlato del Natale diverso, ma anche i rapporti personali hanno un approccio e una vita diversa, cosa vi fa più paura di questo periodo?

R: A me la distrazione della gente. Non è cattiveria, ma molte persone sono distratte, non si accorgono che ormai tanti piccoli gesti quotidiani, come voler stringere la mano per presentarsi, o darsi un bacio sulla guancia, possono essere “compromettenti”. Sono il primo a dire che mi manca tutto questo, ma siamo ormai arrivati a dicembre 2020 e sembra che tante persone non si pongano il problema.

A: Ho paura che ci si abitui a fare a meno di tutto ciò che in questo momento è considerato accessorio ma che in realtà è fondamentale per il nostro benessere come il teatro, l’arte, la cultura e la condivisione.

M: Ho paura che le persone come noi che vivono di arte siano sempre più emarginate e sempre più dimenticate. Ho paura che per tornare a fare il nostro lavoro passerà del tempo e che la gente darà sempre maggior importanza ai cosiddetti “beni primari”. Ma soprattutto ho paura di essere un pericolo io stesso per le persone a cui voglio bene perché è difficile a volte rinunciare ad un abbraccio.

Ci saranno altri video durante il Natale? Come dire, noi non vediamo l’ora!

A: Ebbene sì! A brevissimo uscirà la parodia di una serie che ha avuto un successo strepitoso su Netflix. All’inizio pensavamo di scherzare solo con la locandina, ma quando abbiamo pubblicato la foto, in moltissimi ci hanno chiesto di realizzarne un video e non abbiamo potuto proprio rifiutare! Consideratelo il nostro regalo di Natale per voi.

Cosa augurate a voi stessi per il Natale? E gli uni all’altra?

A: Io, come tutti gli anni, mi auguro di crescere una quindicina di centimetri. Tornando  seria,  ho detto spesso che noi tre abbiamo trovato un’isola felice in cui l’amicizia e il lavoro si fondono perfettamente. Ecco ci auguro di non perderla mai!

R: Auguro a me stesso e a tutti noi di non perdere mai l’entusiasmo nelle cose.

M: Mi auguro di tornare presto sul palco e di poter avverare tutti i progetti che mi balenano in mente per l’anno che sta arrivando. E considerando che tanti di questi progetti sono comuni a Ric ed Ale auguro lo stesso anche a loro! In più spero che Ale possa trovare finalmente i suoi centimetri mancanti e che Ric possa finalmente apprezzare il calcio.

Cosa augurate, invece, ai vostri fan?

R: Quest’anno ci ha messo tutti duramente alla prova. A maggior ragione, auguro a tutti i nostri fan – grandi e piccoli – di non perdere mai l’ironia e la spensieratezza, anche quando sembra impossibile.

M: Auguro di vedere sempre nuovi video dei Due & Mezzo e perché no…magari il nostro primo film! Gli auguro poi di passare serenamente questo periodo strano ma forse più “intimo” con loro stessi e di trarne tutti i benefici possibili. Il classico “bicchiere mezzo pieno”…di vino rosso naturalmente.

A: Può sembrare scontato lo so, ma visto il periodo che stiamo vivendo non lo è affatto quindi vi auguro tanta ma tanta salute.

Non resta che augurare noi a voi buone festività e farvi un grande in bocca al lupo per il vostro lavoro!

Ragazzi, tutti insieme: 1 2 3! A te e famiglia!!! Hahahahah…

Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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