“Cantastelle” di Andrea Perrozzi al Teatro Principe di Palestrina

quando una vita si spegne sulla terra, si accende una stella

Sabato 11 gennaio alle ore 20,30 si svolgerà al Teatro Principe di Palestrina lo spettacolo di beneficenza “Una stella per la vita” con il quale il Circolo Culturale Prenestino Roberto Simeoni, in collaborazione con la Città di Palestrina, intende promuovere un evento di solidarietà insieme all’Associazione HEAL Onlus  (in inglese”CURA”), la cui missione è la lotta ai tumori cerebrali infantili, per concorrere all’acquisto di un “simulatore neochirurgico” da donare al reparto di neuro-oncologia pediatrica dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma.

L’evento

La serata si articolerà in due momenti. La prima parte vedrà l’intervento di Simone de Biase, fondatore della Heal, della dott.ssa Antonella Cacchione, responsabile DH del reparto oncologico del Bambino Gesù. Sono stati invitati la Dott.ssa Mariella Enoch, presidente del Bambin Gesù e  Mons. Mauro Parmeggiani, Vescovo di Tivoli e Palestrina.

La seconda parte vedrà sul palco il cantastorie Andrea Perrozzi che presenterà il suo spettacolo “Cantastelle”, viaggio tra gli astri della musica italiana.

L’associazione Heal

L’Associazione Heal sostiene il lavoro di medici, infermieri e biologi che quotidianamente operano nella cura e nella ricerca nell’ambito della neuro-oncologia pediatrica, attraverso il finanziamento di progetti di ricerca al fine di favorire lo studio e la cura dei tumori cerebrali infantili i quali, seppur rari, rappresentano il primo tumore che colpisce l’infanzia e ancora oggi sono una importante causa di mortalità o di invalidità permanente.

I fondi raccolti vengono destinati alla ricerca sui tumori cerebrali infantili attraverso il sostegno dell’Equipe Medica diretta dalla Dott.ssa Angela Mastronuzzi responsabile di Struttura Semplice Dipartimentale in Neuro-oncologia presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, il cui staff è costituito da personale medico di primo piano nella ricerca neuro-oncologica.

Il simulatore neurochirurgico

La raccolta dei fondi che avverrà con l’evento “Una Stella per la vita” è finalizzato a concorrere all’acquisto da parte del Bambino Gesù di un “simulatore neochirurgico” che potrà portare numerosi vantaggi non solo ai bambini in cura presso l’Ospedale, ma  anche per la formazione di equipe chirurgiche che lavorano in altri centri italiani.

Il “simulatore neochirurgico” è uno strumento in realtà virtuale per simulare l’intervento sul  sistema nervoso centrale che è un tessuto estremamente delicato: per questo motivo è necessario pianificare al minimo dettaglio anatomico l’asportazione del tumore senza danneggiare o danneggiando al minimo possibile i tessuti sani non interessati dalla malattia.

Cantastelle

Momento centrale della serata sarà il concerto in cui il cantastorie Andrea Perrozzi presterà la propria voce per dipingere le emozioni della vita, anzi di molte vite. Andrea sarà accompagnato da un gruppo di musicisti di spessore e dalla grande carica emotiva: Pino Iodice, Salvatore Mennella e Alessandro Sanna. I testi sono a cura di Andrea Perrozzi e Manuela D’Angelo.

Qualcuno sostiene che, quando una vita si spegne sulla terra, si accende una stella di più nel cielo. “Cantastelle” è proprio questo: un saltimbanco, un artista di strada, canta la vita e racconta la storia di esistenze significative. Dall’asso sportivo che però soffre per amore, ai due amici inseparabili che, crescendo, hanno abbracciato ideali politici estremi e contrari, alla donna che trova l’uomo della sua vita, ma è il 1961, si trova in Germania e un muro li divide per 28 anni… in un’atmosfera magica, irreale e poetica, senza rinunciare all’ironia che è parte fondamentale della vita di ciascuno, questo cantastorie osserva l’universo, si interroga sull’esistenza di Dio, accende i cuori dell’uditorio. E quando le parole non bastano la voce diventa musica, quella dei cantautori italiani più noti e amati e delle opere più belle di Bruno Lauzi, Fabrizio De Andrè, Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Pino Daniele e molte altre “stelle” del nostro firmamento artistico.

Alla serata hanno voluto offrire il loro contributo con un video trasmesso durante le partite, la squadra del basket di Palestrina, la Società Pallacanestro Palestrina, per dimostrare che lo sport non è solo competizione, allenamento e spirito di squadra, ma soprattutto solidarietà, onestà e rispetto verso gli altri. Questa volta la squadra non andrà a rete per vincere. Nella rete infileranno non un pallone ma tanta solidarietà, e sconfiggeranno la tristezza offrendo un sorriso perché: “Non sapremo mai quanto bene può fare un semplice sorriso”  (Madre Teresa di Calcutta).

Durante la serata i Clown dottori di Palestrina metteranno in vendita il libro, da  poco pubblicato, di Elena Santarelli (sostenitrice del progetto Heal) “Una Mamma lo sa”, in cui racconta la malattia del figlio Giacomo, della sua lotta contro il cancro, dalla diagnosi alla remissione e il cui ricavato andrà totalmente in beneficenza alla Heal.

Questa è la storia di una ragazza che nella vita aveva tutto ciò che si può desiderare: la favola e l’amore di suo marito, due figli meravigliosi, la popolarità, un lavoro gratificante nato per caso. Ma nella vita, un po’ come a scuola, a volte arriva l’interrogazione a sorpresa. E arriva quando meno te l’aspetti….”. Il coraggio e la dignità di una donna. La forza immensa dell’amore materno.

Ai ragazzi portatori di disabilità dell’Associazione Senza Frontiere è affidato il compito di “valletti” di sala, per dimostrare che la disabilità  può essere un dono da regalare agli altri.

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Roberto Papa

Roberto Papa

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