Conosciamo i nostri giurati: Valentina Proietto Scipioni

pH. Credits Ori Giorgio

Valentina Proietto Scipioni, in giuria a Parole del cuore tra i sentieri dell’anima

I giurati del Primo concorso internazionale dell’Associazione CulturSocialArt Parole del cuore tra i sentieri dell’anima che per il 2022 ha come tema Rinascita: Valentina Proietto Scipioni.

Nome: Valentina

Cognome: Proietto Scipioni

Professione: Cantante, vocal coach, conduttrice radiofonica.

Hobbies: musica, viaggi, fotografia, scrittura.

Il primo libro che hai letto: ovviamente Pinocchio.

Il libro che ha segnato la tua crescita e perché: “Le Notti Bianche” di Dostoevskij perché mi ha insegnato a guardarmi dentro e a creare un dialogo intimo con me stessa. Soprattutto in notturna.

Il libro che ha segnato alcune tue scelte di vita e perché: “Il Mercante di Venezia” di William Shakespeare che mi ha fatto comprendere quanto l’amore per un uomo e l’amicizia forte e onesta siano sullo stesso piano e possono convivere dandosi forza a vicenda. Avevo vent’anni ed è stata una lezione importante che mi ha permesso di non mettere l’amore davanti agli amici e viceversa. Sono necessari entrambi e devono convivere lealmente. Sono due poli fondamentali di arricchimento e di confronto.

La poesia che hai più detestato e perché: Da bambina ne avevo una che mi aveva proprio assillata. Forse perché a scuola il maestro ci interrogò uno ad uno per giorni sulla stessa poesia. Eravamo 28 in classe, divenne un tormento e non ne potevo più. Era ”Piove” di Ada Negri. Già non era allegrissima, ma poi ci credi se ti dico che ancora la ricordo perfettamente a memoria per tutte le volte che l’abbiamo ripetuta?

La poesia che ti porti nel cuore: INVICTUS di William Ernest Henley perché è una sorta di decalogo su come ognuno di noi dovrebbe vivere per trovare la propria felicità. Ne ho fatto una filosofia di vita e cerco da sempre di seguirla passo passo. Soprattutto nel finale.

“Dal profondo della notte che mi ricopre
Nera come la fossa da un polo all’altro
Ringrazio gli dei qualunque essi siano
Per la mia anima indomabile.
Nella stretta morsa delle avversità
Non mi sono tirato indietro né ho gridato.
Sotto i colpi d’ascia della sorte
Il mio capo è sanguinante, ma indomito.
Oltre questo luogo di collera e lacrime
Incombe soltanto l’orrore delle ombre.
Eppure la minaccia degli anni
Mi trova, e mi troverà, senza paura.
Non importa quanto stretto sia il passaggio,
Quanto piena di castighi la vita.
Io sono il padrone del mio destino:
Io sono il capitano della mia anima”.

E poi molte di quelle di Pablo Neruda, sarò banale, ma, fin dall’adolescenza, ho ritrovato in molte sue strofe il mio stesso modo di raccontarmi, con la fluidità e la morbidezza di sensazioni rotonde e piene. Questa è ciò che mi ha sempre trasmesso.

Hai mai scritto una poesia? (Se sì e ce l’hai ancora, ce la puoi dire?) Più che poesie ho scritto molti brevi testi, poi, essendo caporedattrice del blog di voicebookradio.com, scrivo ogni giorno.

Poeta o scrittore di cui il mondo non potrebbe fare a meno: La genialità di Dante Alighieri è intoccabile. Tutt’oggi ritrovo nella sua Divina Commedia degli slanci brillantissimi, talmente attuali da restare al di sopra del tempo e delle cose.

Leggere è importante perché? ti apre la mente, ti porta via, le storie vengono a scovare i tuoi pensieri irrisolti e li portano a galla. E magari è la volta buona che ci fai veramente i conti.

Sogno nel cassetto: il viaggio intorno al mondo… da sempre! E poi duettare cantando con Paul McCartney perché i Beatles hanno segnato musicalmente la mia vita fin da bambina.

Redazione

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