Degustazione di ricordi al Teatro Marconi di Roma

Al Teatro Marconi una serata tra degustazione di prodotti tipici Agnoni e spettacolo teatrale

Il 2 agosto al Teatro Marconi di Roma “Degustazione di ricordi” un evento speciale che sposa il teatro con le sue rappresentazioni e la voglia di stare insieme, e il cibo, fondamentale per la convivialità ed evento così legato al nostro essere italiano. Felice Della Corte, da buon napoletano, ama il cibo e il bistrot del teatro offre sempre un’apericena ricco di leccornie, da gustare prima della rappresentazione teatrale. In estate il tutto si trasferisce all’aperto, nel giardino del teatro che in questo periodo, diventa arena esterna. In un’intervista lo stesso Felice ci aveva annunciato che sarebbe stata una serata all’insegna della riscoperta di quei sapori della nostra infanzia, legati particolarmente alla terra, ai prodotti che vengono preparati non per essere venduti nelle grandi distribuzioni, al contrario. I cibi di cui si parla, sono quelli che conservano i sapori che ci riportano alla memoria quelli delle nonne che, con amore, preparavano piatti prelibati per le lunghe tavolate dedicate a figli, nipoti e parenti.

Gustare i piatti di Zi’ Lucia, è stato come fare un viaggio nella memoria legato al periodo estivo, quando le famiglie si incontravano e spesso si ritrovavano insieme ad elaborare particolari piatti, fra melanzane, carciofini, pomodori, che profumavano e coloravano le giornate.

L’azienda agricola Agnoni ha fatto della coltivazione, trasformazione e conservazione dei frutti della terra, un must che ne salvaguarda sapori e tradizioni. Presenziando al Marconi con i suoi prodotti tipici, ha offerto un assaggio di ciò che la terra, se amata e curata, continua a donare alla nostra agricoltura.

La serata è proseguita poi con lo spettacolo divertente di Fabrizio Gaetani, “Mangia come parli, uno spettacolo senza grassi idrogenati” che racconta il nostro amore per la cucina. Questo spazia dalla scelta di prodotti tipici, sani, anche se in questo caso non dietetici, naturali, alla preparazione dei cibi e quindi delle tavolate, fino al momento perfetto della degustazione in compagnia. Si sa, i grandi litigi, le grandi decisioni hanno avuto e continueranno ad avere un’importanza fondamentale a tavola. Qui le conversazioni vertono sui temi più disparati. E Fabrizio Gaetani ce lo racconta attraverso i suoi primi 40 anni di vita culinaria, facendo il verso alle tante tradizioni che ci accompagnano a tavola, come quella della divisione della settimana: venerdì pesce, giovedì gnocchi… o le altre tradizioni, come minestra se qualcuno sta male e così via. Un racconto che, misto alla degustazione dei prodotti, diventa continuità e momento di leggerezza ricco di sapori.

Una serata che ha dalla sua, la capacità di unire e condividere le arti culinarie tra mille risate e buoni sapori.

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Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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