Dreams un saggio sull’amore

Un delicato e intimo saggio sull’amore
Siamo stati all’anteprima al Cinema Barberini di Roma, per vedere Dreams che sarà in sala dal 13 marzo 2025.
Johanne è una diciassettenne che frequenta le scuole superiori. Quando si innamora per la prima volta, la realtà le sfugge un pochino di mano. Per non dimenticare le nuove sensazioni che incontra, decide di scrivere la storia d’amore che ha vissuto. Queste parole verranno condivise con la nonna scrittrice, poi con la mamma, per arrivare a un confronto intergenerazionale sul tema dell’amore.
Dreams è un film del 2024 scritto e diretto da Dag Johan Haugerud. Secondo, ma ultimo in uscita, di una trilogia tematica sui rapporti umani cominciata con Sex e conclusasi con Love, entrambi del 2024. Ha vinto l’Orso d’oro al Festival di Berlino 2025.
Un delicato e intimo saggio sull’amore che colpisce per la semplicità con cui riesce a trasportare lo spettatore indietro nel tempo. Il regista, infatti, riporta gli spettatori alla grande emozione della prima cotta, a quel territorio insidioso in cui ogni gesto, ogni parola, ogni contatto, può assumere significati opposti: riempirti di gioia e di speranza il secondo prima, catapultarti nella tristezza e nella certezza del rifiuto l’attimo dopo. E nonostante i continui alti e bassi, è un sentimento così straordinario che Johanne non vuole rischiare di dimenticarlo crescendo, e mette per iscritto ogni momento, ogni sensazione e soprattutto ogni illusione.
Siamo di fronte a un’adolescente che si innamora della nuova insegnante, donna matura e intrigante, estroversa e disinibita. Proprio la voce over di Johanne, svela le pagine scritte, un’analisi emotiva (a tratti anche troppo consapevole), in cui racconta la perdita di punti di riferimento e del contatto con la realtà, l’invenzione di quelle bugie che le permetteranno di passare del tempo esclusivo con lei, la fine dell’idillio quando osa aprirsi, e il dolore della perdita del primo amore.

Una narrazione per immagini dove la fotografia di Cecilie Semec si allinea alla favola che Johanne racconta, partendo dalla morbidezza e il calore del sogno, per arrivare con delicatezza alla spigolosa freddezza del mondo reale, man mano che la nostra protagonista fa dei passi avanti verso la crescita, lasciano indietro le illusioni.
La necessità di condividere i propri sentimenti, porterà alle scene più interessanti e ben riuscito del film. Johanne decide di far leggere le sue parole alla nonna scrittrice, che a sua volta insisterà perché le legga mamma Kristin, per poi passarle all’editrice in vista di una possibile pubblicazione. Ed è così che iniziano una serie di riflessioni, paure, fraintendimenti, indagini, ricordi, confronti.
Tre generazioni a confronto sul tema dell’amore, ognuna con il suo punto di vista e con le sue difficoltà: Johanne brama le relazioni che non ha ancora sperimentato, Karin rimpiange quelle passate o mai iniziate, Kristin non riesce a incontrare uomini che la incuriosiscano.
Sono proprio i dialoghi tra queste donne, in particolare le esilaranti discussioni tra nonna Karin e sua figlia Kristin, che ci ricordano quanto è bello l’amore spontaneo e diretto, di un’adolescente, ma anche di una donna anziana.
Consigliatissimo!
Titolo originale: Drømmer
Anno: 2024
Genere: Drammatico,
Produzione: Norvegia
Durata: 110 minuti
Regia: Dag Johan Haugerud
Attori: Ella Øverbye, Selome Emnetu, Ane Dahl Torp, Anne Marit Jacobsen, Ingrid Giæver Silje Breivik, Andrine Sæther, Brynjar Åbel Bandlien, Lars Jacob Holm
Distribuito da: Wanted





