I 12 big della prima serata

Nella prima serata salgono sul palco i primi 13 cantanti, questa l’opinione

Il Festival di Sanremo è uno degli eventi più esclusivi della musica italiana, da ben 72 anni, dove vengono esibite canzoni, ma si incontrano anche tanti cantanti, accadono eventi e intorno c’è tanto chiacchiericcio. Prima di tutto questo, però, Sanremo è il festival della canzone italiana, della musica del momento, degli artisti che spesso salgono sul palco dell’Ariston per presentare una delle canzoni che poi faranno parte del loro album, più che per la competizione, anche se poi, la gara è sempre la gara.

E allora parliamo di canzoni e di cantanti che sono saliti sul palco per la prima serata di Sanremo 2022 diretta da Amadeus per la terza volta, facendo però una precisazione, tutte le canzoni sono state valutate nell’interpretazione della serata, poi, come di consueto, verranno ascoltate e a volte, cambierà anche il giudizio, ma di una cosa sono certa, c’è tanto lavoro in studio.

Fa da apripista Achille Lauro con il brano “Come fosse domenica”. Il cantante noto per le sue esibizioni sul palco è forse tra i più attesi anche per questo, si presenta in pantaloni di pelle nera e a petto nudo dove sono ben evidenti tutti i tatuaggi, con coro gospel alle spalle. Certo, se fosse stata domenica e lui a casa sua, l’abbigliamento sarebbe stato adeguato, ma troppa esaltazione di sé stesso in questa performance, peccato, mi sarei aspettata uno spettacolo diverso. Il testo ci porta alla leggerezza e, al momento del battesimo, si comprende perché sia stato scelto come primo ad esibirsi.

Il contrasto è ben visibile quando dalla scalinata del Festival di Sanremo scende Ornella Muti, in un bellissimo abito lungo, elegante, bellissima come sempre. A lei è stata lasciata la presentazione del giovane Yuman che arriva dalla vittoria di Sanremo Giovani e approdato tra i big con la canzone “Ora e qui”. Il giovane si presente in nero, oddio, un look tra pagliaccio e dark, con questi abiti troppo ampi per lui, già molto alto e zatteroni. Canzone sanremese, bella con una voce interessante che utilizza bene.

La terza cantante è Noemi, nuovo look e abito con strascico, molto elegante. La canzone “Ti amo e non lo so dire”, è un nuovo genere, un brano dove ha messo le mani anche Mahmood e si sente. Il genere diverso si sente, non nelle sue corde la prima parte ma interessante il ritornello.

E poi è la volta di Gianni Morandi, con un brano di Lorenzo Jovanotti, e la musica prende vita con “Apri tutte le porte”, stile decisamente dell’autore che Morandi, da interprete navigato qual è cavalca. In fondo nella sua carriera di stili e generi ne ha provati, divenendo un camaleonte, anche se con questa ricorda molto gli inizi, quando andava a 100 all’ora per cantar la serenata… L’eterno ragazzo dà dimostrazione di adeguarsi ai cambiamenti e alle nuove sfide. Abito e stile elegante, poteva essere migliorato nella giacca, ma con lui abbiamo fatto davvero un salto negli anni d’oro del cantante romagnolo, che era emozionatissimo.

Quindi è il turno de La Rappresentante di lista con il brano “Ciao ciao”, molto scenografica e si sente l’influenza delle canzoni passate, in particolare con il ritornello che racconta di canzoncine per bambini che hanno un posto particolare nel nostro cuore. Forse per questo indossa anche una coroncina, mentre i capelli del chitarrista sono rosa confetto e le unghie smaltate di rosso. Il loro look vuole esprimere la fluidità del sesso.

Come sesto scende in gara Michele Bravi, che porta a Sanremo, la città dei fiori, il brano “Inverno dei fiori” con un bel testo, meno l’interpretazione che non arriva come dovrebbe, ma non arriva nemmeno la voce. Per l’occasione sfoggia uno stile dark alla Johnny Depp con i capelli lunghi e ricci. Poco interessante il mazzo di fiori diviso sulle sue braccia.

È ancora Ornella Muti a presentare Massimo Ranieri, anche lui ritorna a Sanremo dopo venticinque anni e si percepisce la sua emozione. Saranno tanti i pensieri del cantante, che gode di un successo incredibile nel mondo e che ha alle spalle anche successi importanti a Sanremo. Il brano “Lettera di là dal mare” è un racconto delle lunghe traversate dei migranti, che si ritrovano in mezzo al mare carichi di speranza. Bel brano ed eseguito abbastanza bene, qualche incertezza nell’esecuzione ma l’emozione fra esperienza personale, testo, età, ritorno alla manifestazione e palco, ci sta tutta. Intanto non smentisce il look, sempre elegante e dinamico.

Mahmood & Blanco, sono gli autori e interpreti di “Brividi” che ha testo dolce e malinconico capace di provocare brividi. Fra i tanti sono anche i due cantanti che hanno eseguito meglio il loro brano, nonostante Mahmood non sia nelle mie corde come stile e tonalità. I due portano sul palco look opposti, come lo sono le loro voci, ma il più elegante è Blanco.

Ana Mena in gara con “Duecentomila ore” un testo di Rocco Hunt con il quale ha condiviso i successi estivi dell’estate. Si sente qui tutto lo stile e il ritmo neomelodico napoletano, con sprazzi di latino americano, uniti alla sua figura. Il brano non ha lo stesso impatto sul palco sanremese e lei si può accontentare dell’abito che la mostra sbarazzina.

Rkomi sale sul palco con il brano “Insuperabile” un modo per pescare dal passato tante bellezze e tutti riconoscono nella musica le chitarre dei Depeche Mode, tutti forse proprio no, perché bisognerebbe capire di quanta musica conosciamo. Ma il brano ha ritmo e lui lo esegue bene, senza perdere ritmo e decisamente non male il suo abbigliamento, tutto in pelle per un brano rockeggiante,

Dargen D’Amico sale sul palco dopo la strepitosa interpretazione dei Maneskin e non perde occasione di sottolinearlo al conduttore Amadeus “è dura dopo loro”. Certo, ma qualcuno si doveva salire dopo il rock della band romana e la sua “Dove si balla” proprio male non è, ci porta un po’ in discoteca che ritmi che ci fanno ballare. Anche il look è di quel genere e quindi nulla da eccepire.

L’ultima a salire sul palco è Giusy Ferreri con il brano “Miele”, qualcuno per il titolo ha anche “gridato al plagio” perché è lo stesso titolo di un brano di Gigi D’Alessio. Il brano è acustico, un po’ folk, ma animato dalla particolare voce con toni black della cantante. Anche lei molto elegante e affascinante.

Ora ci aspetterà solo di seguire la puntata numero due di questa sera.

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Sissi Corrado

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