I Due & Mezzo in campo contro la violenza sulle donne

Tutti in campo contro la violenza sulle donne, con la voglia di fermare un fenomeno negativo in ascesa

Il 25 novembre in concomitanza con la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, uscirà un nuovo video dei Due & Mezzo, il trio formato da Alessia Francescangeli, Matteo Montaperto e Riccardo Giacomini, che segue i tanti che continuano a girare sui social e che parlano della nostra società, del nostro modo di essere, di esprimerci e … di molto altro ancora. Però il video che pubblicheranno il 25 è diverso, ha un po’ l’amaro in bocca di chi continua a battersi per i propri diritti e, invece, si ritrova a sbattere contro un muro di gomma. Guardandosi intorno, ci si riscopre ad essere protagoniste oppure ad assistere ad atteggiamenti che sminuiscono la figura femminile, eppure essa è madre che dona la vita, sorella, amica, moglie, compagna, sostegno, nulla in meno della figura maschile.

Prima di tutto ringrazio sempre i Due & Mezzo, per la loro disponibilità, ma anche per il loro lavoro, capace di arrivare lì dov’è necessario, e anche se i loro video solitamente sono divertenti e non nascondono una certa ironia, questa è tutta un’altra storia….

Troppi stereotipi sulle donne, troppe frasi fatte e poca attenzione, questa società non riesce ad andare avanti, vi siete chiesti il perché?

Ce lo siamo chiesti eccome il perché. Fondamentalmente il motivo crediamo risieda nelle “cattiveabitudini che, come società, ci portiamo dietro da secoli, ormai così troppo radicate da essere entrate a far parte del nostro linguaggio quotidiano. Spesso non ce ne accorgiamo, ma siamo costantemente abituati ad associare gli attributi femminili ad un segno di debolezza (“Non piangere come una femminuccia”) e quelli maschili ad un segno di potere (“è una donna con le palle!”).

Ci sono tante situazioni che avete sottolineato, che all’occhio distratto delle persone, appaiono naturali. Nel video avete fatto un lavoro diverso, al contrario. Come è nata l’idea e come avete coordinato il tutto?

Ci siamo interrogati a lungo sulle modalità con cui affrontare questo tema così delicato. Volevamo far riflettere attraverso l’ironia. Ma come si fa con un argomento in cui non c’è assolutamente nulla da ridere? L’unico pensiero che ha strappato a noi un sorriso è stato immaginare un mondo al contrario in cui le situazioni spiacevoli che vivono quotidianamente le donne accadano, invece, agli uomini. È in quel momento che abbiamo pensato che quella fosse l’unica strada possibile e l’abbiamo percorsa fino in fondo.

Il tema è molto scottante e direi “troppo” attuale, vorremmo che lo fosse meno, significherebbe che la realtà non è quella che viviamo. Com’è stato affrontarlo insieme?

Probabilmente la parte più interessante del lavoro di ideazione è lo scambio di opinioni, di esigenze e di punti di vista. Ci siamo accorti che tutti e tre avevamo l’urgenza di trattare questo argomento ma ancora non sapevamo come. E questo ci ha dato la possibilità di confrontarci, di raccontarci. Ci siamo resi conto che tanti aneddoti del nostro vissuto, che ci sembravano poco rilevanti, erano invece piccoli episodi di violenza di genere. È così che abbiamo deciso di parlare proprio di questo: dei gesti che nascondono il seme della violenza. Il fatto di essere un trio misto ha il grande vantaggio di avere sempre la visione delle cose sia dal punto di vista femminile che da quello maschile. In questo caso è stato fondamentale.

Avete girato insieme ad altri attori e personaggi noti del web, perché avete scelto loro al posto di altri e come vi siete coordinati?

Sono tutte persone che conoscevamo già da anni (come Hermes&Titina e i The Coniugi) o con cui avevamo già collaborato almeno una volta (Angelica Massera e Ludovica Di Donato). L’idea di realizzare qualcosa insieme ad altri volti del web, nonché amici, era nel cassetto già da tempo. Questa ci è sembrata un’ottima occasione e quando abbiamo fatto leggere loro lo script, si sono rivelati molto sensibili all’argomento e hanno subito accettato entusiasti. In fase di riprese si sono tutti dimostrati abili professionisti ed estremamente generosi, e siamo molto contenti di questo.

C’è un messaggio che sentite di voler mandare a tutti gli uomini che usano sovente gli stereotipi per categorizzare la figura femminile?

Come riportiamo alla fine del nostro video, “La violenza parte dalle parole”. Quindi dovremmo farci tutti un po’ più caso prima di parlare. E questo in generale, non solo quando un uomo si rivolge ad una donna. Se ci fosse un po’ più di empatia fra esseri umani, sarebbe già un mondo migliore.

E alle donne, invece, cosa vorreste dire?

Lasciamo la risposta alla nostra Alessia. “Vorrei dire a tutte le donne quello che ripeto a me stessa ogni volta che mi sento a disagio perché qualcuno mi fa un apprezzamento poco signorile o sfrutta la sua posizione di potere per secondi fini: non siamo noi ad essere sbagliate o inappropriate, non siamo noi a dover provare vergogna! Per natura la donna è paziente e culturalmente abituata a subire e questo ci porta ad allontanare sempre più l’asticella della sopportazione arrivando ad accettare situazioni inaccettabili. Dobbiamo, invece, riconoscere fin da subito i segnali di una potenziale violenza fisica e psicologica e stroncarla sul nascere. Facile a dirsi, lo so. Nella realtà è tutto più difficile specie se la violenza arriva da chi dice di volerci bene. Proviamo, però, a dubitare meno di noi stesse”.

Un mondo in cui sia presente un giusto equilibrio tra uomo e donna è possibile?

Ci piace pensare che lo sia! Siamo consapevoli che non è facile scardinare abitudini tramandate nei secoli e che è di fondamentale importanza una rivoluzione culturale. È proprio per questo che abbiamo deciso di realizzare questo video. Parlarne non risolve il problema ma può smuovere gli animi e far riflettere. Ci auguriamo con tutto il cuore di riuscirci!

Grazie per il vostro attento lavoro e per l’attenzione che mostrate su temi così importanti ed essenziali.

Il video sarà visibile dal 25 novembre sui canali del trio Due & Mezzo

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Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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