Intervista a Jessica Ferro in scena al Festival Teatrale Teatramm’

Al Teatro Marconi di Roma, per il Festival Teatrale Teatramm’ lo spettacolo Pronte a tutto diretto da Jessica Ferro

Pronte a tutto è lo spettacolo scritto e diretto da Jessica Ferro, con Jessica Ferro, Violetta Rogai, Dorinda Faustini, Claudio Carnevali, Claudio Bianchini ed Edoardo Siravo per la voce fuori campo. La sua partecipazione al Festival Teatrale Teatramm’ è prevista per il 3 settembre alle ore 19.45 presso il Teatro Marconi di Roma.

Abbiamo rivolto alcune domande a Jessica Ferro, autrice, interprete e regista della pièce.

Salve Jessica e benvenuta sulle pagine di CulturSocialArt. Una delle prime domande che le pongo è come ha vissuto questo periodo di chiusura forzata a causa del Covid-19?

Nel primo periodo di chiusura forzata, ho cercato di impegnarmi con attività che non avevo mai fatto. Come scrivere la sceneggiatura di PRONTE A TUTTO. Feci una scaletta con tutte le cose da fare durante la giornata… tra sport, cucinare, seguire mio figlio con la DAD, studiare e scrivere. Le settimane sono passate velocemente e nonostante tutto sono stata sempre ottimista, pronta e carica per la ripartenza. Tanto che a Settembre 2020 ero in scena con uno spettacolo al Teatro degli Eroi.

Siamo tornati, direi per fortuna, ad assistere, noi, e interpretare voi, il teatro. Quali emozioni l’hanno accompagnata?

Ma quando ho saputo che avrebbero chiuso nuovamente i teatri, beh lì sinceramente è stato un duro colpo. Mi sono sentita come sulle montagne russe, in turbolenza, velocità, fermata… All’improvviso non avevo più il controllo della situazione e soprattutto di cosa sarebbe accaduto. Vivere nell’incertezza è stato il momento più difficile per me. Poi, fortunatamente è subentrata questa energia che mi appartiene da sempre con un tran tran continuo… “Prima o poi si tornerà alla normalità”, “Deve essere così” e così è stato… o quasi.

Con quali emozioni e sentimenti si approccia ad affrontare il Festival Teatramm’?

Le emozioni sono costantemente presenti. Io non saprei vivere senza il teatro. È la piena consapevolezza di tutto ciò che ho e voglio fare e sento un senso di gratitudine immensa che mi accompagna sempre. Davvero è una sensazione stupenda…. si è grati. Grati per tutto. Anche per questa grandissima opportunità

La sua è una storia che parla di donne: tre donne che cercano di ribaltare la loro mediocre vita. Come sono realmente queste donne?

Quando ho scritto PRONTE A TUTTO pensavo proprio a queste due attrici, Violetta e Dorinda conosciute precedentemente in un altro spettacolo fatto insieme. Sembrerà banale ma noi tre, siamo anche Christina, Mary e Rudy. Ognuna di noi ha una caratteristica del personaggio. 

Le donne devono lottare ogni volta, ogni giorno, per sostenere loro stesse e i propri figli, forse in fin dei conti la loro non è proprio una vita mediocre. Perché non riescono a vederla in modo diverso? Quanto il giudizio della società pesa in questo caso?

Più che giudizio aspettativa. Le donne “sono” prima di tutto… e poi “fanno”. Facciamo troppo forse? È nella nostra natura sicuramente. Non lo facciamo apposta! E allora sarebbe bello se ci fosse più ascolto, più attenzione e protezione.

Quali sono le caratteristiche principali delle tre donne?

Queste donne sono ognuna l’opposto dell’altra: una ha un carattere forte e nello stesso tempo folle, l’altra è una simpatica con la testa tra le nuvole, e, infine, c’è la riflessiva e ansiosa. Ne abbiamo di tutti i gusti… ma la verità è che come tutte le Donne, anche loro hanno una forza incredibile che le unisce e che rafforza ancor più il loro legame.

Nella scenografia vi è un elemento essenziale, il cartone riciclato. Perché questa scelta e come vi siete poste nell’adattarvi a elementi in cartone?

Perché tutto conduce alla natura. La natura è la prima forma d’arte. Se pensiamo alle origini del teatro, l’uomo recitava all’aperto a contatto con la natura. Oggi è fondamentale essere sostenibili. Impegnarci tutti un po’ per sostenere l’ambiente. Io ho la possibilità di farlo e mi piace l’idea di poter contribuire anche se in minima parte. Un tavolo che uso per una scena oggi, domani potrà diventare una seduta. Un po’ come l’attore che riesce ad essere più di un personaggio. 

Cosa si aspetta dalla partecipazione dello spettacolo al Festival Teatramm’?

Le aspettative… no, non mi faccio mai aspettative. Quando ho scritto PRONTE A TUTTO, la mia prima sceneggiatura, non avrei mai immaginato tutto questo. Ho sogni, sì. Tanti sogni che voglio realizzare. Uno tra tanti sarà esaudito il 3 Settembre! 

Grazie e in bocca al lupo per lo spettacolo!

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Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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