Libere adozioni per single e coppie omosessuali

Una lettera per dare possibilità di adozione a single e a coppie omosessuali

Pubblichiamo la lettera inviataci da MammeMatte per la sensibilizzazione del problema dell’affido di bambini che restano nelle comunità, nonostante ci siano, però, tanti single e coppie omosessuali disposte a prendersi cura di loro. Siamo sensibili a questi temi che possono generare una società più aperta e mettere a disposizione di chi non ha, un’occasione di vita dignitosa. Diamo ad ognuno di loro la possibilità di avere una famiglia e l’amore di cui hanno bisogno per crescere.

 

Care FamiglieMatte di ogni età, genere e numero:)

Cari Tribunali e Servizi sociali di ogni più infinitesimale territorio nazionale:)

Ricominciamo dall’Affido, da ciò che è stato decretato con la legge 184 del 1983, secondo cui il “Diritto del minore a crescere ed essere educato nell’ambito di una famiglia è assicurato senza distinzione di sesso, di etnia, di età, di lingua, di religione (…)”.

Ricominciamo da qui, facendo rispettare la Legge esistente perché ogni bambino abbia finalmente il diritto di crescere in Famiglia e non rischi più di essere istituzionalizzato per anni.

Le famiglie ad attenderlo fuori, opportunamente formate sull’affido dai servizi territoriali, ci sono, noi MammeMatte inviamo quotidianamente la loro disponibilità sulle scrivanie di assistenti sociali e giudici, ma non vengono prese in considerazione perché OMOSESSUALI o SINGLE.

Alcuni dati:

– da Marzo 2017 a oggi M’aMa-Dalla Parte dei Bambini, su mandato di Servizi sociali e Tribunali dell’intero territorio nazionale, ha collocato in famiglie affidatarie/adottive 180 minori con bisogni speciali. Solo il 5% di queste erano coppie omosessuali, e solo il 15% single.

M’aMa ha un database nazionale di 5000 famiglie affidatarie di cui il 25% è costituito da coppie dello stesso sesso e single, target  INUTILIZZATO dagli Enti che hanno in carico i minori.

 Alle Istituzioni chiediamo, nel rispetto di quei minori che scrivono al Giudice di volere festeggiare il loro 18° compleanno nella “normalità di una casa” e non in una comunità, di prendere atto delle diverse forme familiari esistenti (omo e monogenitoriali) per garantire ad ogni bambino il diritto di crescere nella Famiglia giusta per lui.

La struttura familiare non ha nulla a che fare con la capacità genitoriale. E’ vero, il bambino ha bisogno di far riferimento al ruolo paterno e a quello materno ma non è detto che questi si identifichino necessariamente con il genere maschile e quello femminile.

Alle nostre FAMIGLIEMATTE, IN COPPIA OMOSESSUALE O SINGLE, chiediamo di iscriversi al GRUPPO FB Single, Gay e Affido – AFFIDIAMOCIreteMammeMatte (https://www.facebook.com/groups/1222258138637504/) appositamente creato per capire i motivi della formazione (prima) e esclusione (dopo) dal mondo degli affidatari, in un’ottica bimbocentrica (non di mero diritto alla genitorialità), autoconsapevole, e (perché no?!) operativa.

Grazie dalle MammeMatte della rete di AFFIDIamoci

perché #ilgenerenonfafamiglia, va tutelata la #famigliagiustaperognibambino

 

Per info:

Dr.ssa Karin Falconi, Vicepresidente M’aMa, responsabile progetto AFFIDIamoci, cell. 3398322065 email: mamalazioassociazione@gmail.com

www.mammematte.com

www.affidiamoci.com

Redazione

CulturSocialArt è un blog di informazione e Associazione Ricreativa Multimediale Culturale che si occupa del settore culturale, sociale e artistico, con la pretesa di voler prendere atto di situazioni sociali, culturali e artistiche che non trovano sempre spazio all’interno delle testate giornalistiche o nelle sezioni che si occupano di questi argomenti.

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