Maestre d’Amore ospite del DOIT Festival

Al DOIT Festival in scena lo spettacolo ospite Maestre d’Amore della compagnia PolisPapin

Ospite del DOIT Festival lo spettacolo Maestre d’Amore della compagnia PolisPapin, tratto da Ars Amandi e Rimedia di Ovidio, drammaturgia PolisPapin e Publio Ovidio Nasone, con Cinzia Antifona e Valentina Greco, Melodie e Parole di Francesca Pica, Allestimento scenico di Domenico Latronico. La compagnia ritorna al DOIT Festival dopo averlo vinto

Due attrici stanno preparando uno spettacolo che parla d’amore, o meglio di come le donne vivono questo sentimento, di ciò che cercano, ispirandosi a quello che ha scritto, in secoli passati, il sommo Ovidio e che, a quanto pare, rispecchia la società odierna. Le due attrici entrano in scena cercando di sistemare le ultime cose, come per esempio le luci, o trascinare la splendida valigia che porta inciso il titolo dello spettacolo e che viene sistemata per essere utilizzata all’interno dello spettacolo.

Quando guardano verso la platea, sono sorprese dal pubblico. Si ricompongono immediatamente ed entrano nei loro personaggi, riportando l’attenzione sullo spettacolo dove le due sono Mestre d’Amore, e raccontano l’arte delle donne per conquistare l’amore divisa in cinque capitoli: La Vergine, L’Aspirante Sposa, La Moglie, La Delusa, L’Adultera.

Situazioni in cui le donne si ritrovano durante la loro ricerca, viste con un occhio ironico e attento osservatore della realtà, quello di Ovidio, un uomo che ben conosceva l’animo femminile e i suoi desideri. I cinque capitoli attraversano le fasi di vita in cui spesso, si ritrovano le stesse, mentre attraversano le fasi di vita che le coinvolgono insieme a familiari, futuri compagni, amici.

Le PolisPapin danno vita a queste emozioni, ricostruendo in scena, un linguaggio e un’intesa che coinvolge il pubblico, anche direttamente, quando, per esempio, le stesse attrici, dal palco, pongono loro domande, o coinvolgono il “malcapitato” nei loro discorsi. Il loro è uno spettacolo che unisce la comicità, l’ironia e momenti di musica, tra cui spicca un brano che resta nella mente: Il coccodrillo egizio, soluzione per alcune problematiche conflittuali, che non finiscono di interessare i rapporti umani. Il motivetto, oltre ad essere divertente da canticchiare fa sorridere e riflettere.

Sul palco due straordinarie attrici, Cinzia Antifona e Valentina Greco, due ottime maestre d’amore, capaci di coordinare voce e gestualità, di utilizzare i timbri giusti nelle diverse situazioni, mantenendo una perfetta armonia, in uno spettacolo che diverte e lascia riflettere lo spettatore.

Sissi Corrado

Responsabile del Blog Interessi tanti: lettura, scrittura, teatro, cinema, musica, arte, collezionismo, sociale, ecc.

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